Geremia. Vita e annuncio di un profeta in Israele
Michael P. Maier. Presentazione di Norbert Lohfink SJ
“Condotta fedele a Dio e saggezza politica, teologia e realismo politico non entrano in conflitto, ma sono profondamente correlati tra loro” (p. 39). La domanda, per Israele, e per noi, è: devono andare insieme per la realizzazione di una comunità sociale giusta, unita, nel nome di Dio e della sua legge, come voleva Giosia, il re riformatore, che sognò una riunificazione politica dei regni di Israele e di Giuda intorno all’unico tempio di Gerusalemme, all’unico culto di Jahveh? O devono incontrarsi più in profondità, in un rinnovamento interiore, per cui Israele deve ritrovare l’amore della sposa per il suo Signore, tornare ad essere primizia offerta a Dio in rendimento di grazie per tutti suoi benefici, come propone il profeta Geremia, che vede tale fedeltà di sposa e tale offerta a Dio non in un culto esterno, ma prima di tutto nel rispetto della giustizia, del debole e del povero?
Su questa alternativa si svolge il lavoro di Michael Maier, professore di Teologia Biblica e Antico Testamento presso la Gregoriana a Roma, e membro dal 1985 della Comunità Cattolica d’Integrazione, un lavoro che percorre tutta la vicenda del profeta Geremia, in un momento particolarmente critico della storia d’Israele, quello del VII sec. a.C., quello delle invasioni straniere, prima degli Assiri, poi dei Babilonesi. L’autore, alla luce dell’esperienza di Geremia, indagata con grande rigore storico critico ed esposta con lodevole divulgativa chiarezza (non è per sé un testo per gli studiosi, che pure ne possono trarre documentate nozioni), cerca di entrare nel cuore dell’annuncio del profeta o, che è lo stesso, nel cuore del disegno di Dio, che ha scelto questo popolo, non più degno o fedele di altri, a luce delle nazioni, in una storia d’amore, che, come quella di tutti gli uomini, è fatta di cadute e di riprese, di sinceri appassionati slanci d’amore e di ignominiose e adultere infedeltà.
Il libro, che si tiene giustamente lontano da improbabili attualizzazioni, pure ci può aiutare a leggere anche la nostra storia: “immaginiamo come le situazioni di allora siano simili a quelle in cui ci troviamo oggi. E improvvisamente sentiamo il messaggio di allora come un messaggio per noi” annota nella Presentazione Norbert Lohfink (p. 10). Siamo tentati anche noi di fare alleanza con i potenti di turno (come Israele con l’Egitto), di cercare compromessi politici (come Israele con gli Assiri), magari per una ‘società cristiana’, per un ‘sacro impero’… Il Signore con la sua parola, con la tormentata vicenda di Geremia, ci ammonisce a cercare una fedeltà diversa, una giustizia nel profondo, un amore indiviso, di cui una comunità cristiana, che non riduce la fede a religione, ma fa sì che la fede avvolga e modelli la vita sotto tutti gli aspetti (cfr. p. 50), dovrebbe essere un segno profetico.
Scheda del Libro
Titolo:
Geremia. Vita e annuncio di un profeta in Israele
Editore:
Marietti
Pagine:
176
Anno:
2010
Prezzo:
€ 18,00

