Un cammino di santità
Suor Teresa di Gesù Gimma
Un Cammino di santità Scritti
Spirituali di una Serva di Dio, volume I (1898-1920)
Edizioni San Paolo
Collana Cultura Religiosa – Volumi fuori Collana
€ 33,00
Giovedì 15 marzo, alle ore 17.00, presso la chiesa del monastero delle carmelitane di S. Teresa in Bari (via Amendola), è stato presentato il primo volume degli scritti spirituali della Serva di Dio Teresa di Gesù (Teresa Gimma), Carmelitana scalza e fondatrice del monastero di S. Teresa Nuova in Bari (via Amendola). Il volume, edito dalla San Paolo, curato dal prof. Giuseppe Micunco, con prefazione dell’Arcivescovo di Bari-Bitonto, Mons. Francesco Cacucci, e un profilo biografico e spirituale a cura di Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento-S. Maria di Leuca e Postulatore della causa di beatificazione di Madre Gimma, vuole essere un contributo ad una maggiore e migliore conoscenza della Serva di Dio, per la quale la fase diocesana del processo di beatificazione si è appena chiusa il 6 giugno scorso.
“A delineare il cammino interiore, compiuto prima nel silenzio e nella preghiera nel monastero di san Giuseppe e poi nel sacrificio interiore a seguito della fondazione del nuovo monastero, ha provveduto il prof. Giuseppe Micunco che ha raccolto tutti gli scritti, la maggior parte inediti, che si riferiscono alle due fasi della vita di Suor Teresa. In questo primo volume, vengono pubblicati i testi riguardanti gli anni trascorsi nel Carmelo di San Giuseppe (1898-1920), mentre altri due volumi conterranno gli scritti che vanno dalla fondazione del nuovo Carmelo fino alla sua morte (1920-1948). Si tratta di testi che riguardano riflessioni personali, preghiere e propositi spirituali insieme ad appunti presi durante le meditazioni e gli esercizi spirituali dettati da diversi sacerdoti che si sono alternati nella predicazione alla comunità monastica.
Nell’insieme, essi delineano la storia della anima di suor Teresa di Gesù e i motivi spirituali che hanno accompagnato il suo cammino di purificazione interiore. La ricerca dell’Amato avviene secondo le modulazioni tipiche della spiritualità carmelitana: l’abbandono alla volontà di Dio che, come un artista sapiente, modella e forma l’uomo celeste, togliendo ogni ostacolo alla perfetta unione con lui; la prova della Notte oscura nell’“annichilimento”, nell’annientamento di sé per essere tutta di Dio, “vivendo morta” nella braccia di Gesù; il cammino lungo la via della piccolezza, dell’umiltà e del nascondimento per assomigliare in modo sempre più fedele all’immagine di Cristo crocifisso. Percorrendo l’irto sentiero del todo e del nada per la salita al monte Carmelo, Suor Teresa giunge al distacco totale da ogni cosa e si abbandona come una bambina nelle mani di Dio. […]
Il libro è anche un invito rivolto all’intera Chiesa diocesana a riscoprire l’esempio di santità e a far tesoro della preziosa eredità spirituale che suor Teresa di Gesù ha lasciato a tutto il popolo di Dio. Il mio auspicio è che questa pubblicazione riporti all’attenzione della città di Bari, una luminosa figura di donna e di consacrata che ha segnato la storia cittadina con una scelta di vita radicale e controcorrente e che il monastero da lei fondato, dove sono conservate le sue spoglie mortali, diventi un punto di riferimento per tutti coloro che, credenti o non credenti, desiderano sperimentare il mistero ineffabile di Dio attraverso la contemplazione, il silenzio, la preghiera”.
(dalla Presentazione dell’Arcivescovo, mons. Francesco Cacucci)

