Le Conferenze dei Superiori e delle Superiore Maggiori
Profilo
Le Conferenze dei Superiori e delle Superiore Maggiori, alle quali il Codice di Diritto Canonico dedica due canoni (can. 708 e 709), sono istituite dalla Santa Sede con lo scopo primario della promozione della vita religiosa inserita nella compagine della missione ecclesiale. Il n. 21 delle Mutuae Relationes afferma che la loro attività consiste nell’offrire servizi comuni, iniziative di fraternità, proposte di collaborazione rispettando l’indole propria di ciascun Istituto. Lo stesso documento afferma che tali conferenze o associazioni sono molto utili e vanno incoraggiate come organismi di mutuo collegamento e di promozione e rinnovamento della Vita Religiosa nella fedeltà alle direttive del Magistero ecclesiastico e nel rispetto dell’indole propria di ciascun Istituto; come organismi per discutere i problemi misti tra Vescovi e Superiori, nonché per coordinare le attività delle famiglie religiose con l’azione pastorale della diocesi sotto la guida del Vescovo (Mutuae Relationes, n. 59). Giovanni Paolo II al n. 53 di Vita Consecrata evidenzia che un notevole contributo alla comunione può essere dato dalle Conferenze dei Superiori e delle Superiori maggiori e dalle Conferenze degli Istituti secolari. Incoraggiati e regolamentati dal Concilio Vaticano II e da documenti successivi, questi organismi hanno per scopo principale la promozione della vita consacrata inserita nella compagine della missione ecclesiale.
In Italia le Congregazioni e gli Istituti Maschili di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica sono riunite nella Cism - Conferenza Italiana dei Superiori Maggiori, quelle femminili nell’Usmi - Unione delle Superiore Maggiori d’Italia mentre gli Istituti Secolari sono associati tramite il Gis - Gruppo Istituti Secolari. Nell’Arcidiocesi di Bari Bitonto le rappresentanze della Cism, Usmi e Gis fanno capo al Vicario Episcopale per la Vita Consacrata con il quale collaborano per accrescere la comunione ed anche per il raggiungimento dei propri fini statutari.
La Cism - Conferenza Italiana dei Superiori Maggiori
La Cism - Conferenza Italiana dei Superiori Maggiori degli Istituti Religiosi e delle Società di Vita Apostolica maschili è un organismo di diritto pontificio, costituito con Decreto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica il 30 novembre 1960. La Cism fa parte dell’Unione Conferenze Europee Superiori Maggiori (Ucesm). Con Decreto del Presidente della Repubblica n. 391 del 23 aprile 1966, la Cism ha ottenuto il riconoscimento civile come persona giuridica senza fini di lucro. La Cism cura la ricerca, il coordinamento e la diffusione delle esperienze di vita religiosa e di impegno apostolico; promuove riunioni, convegni e iniziative ai vari livelli e nei diversi settori; organizza ed erige Istituti che possano servire alla formazione e all’aggiornamento; opera per facilitare l’inserimento degli Istituti nella pastorale delle Chiese particolari, salva l’identità di ciascun Istituto; mantiene un rapporto attivo istituzionale con la Conferenza Episcopale Italiana. Nelle diverse diocesi la Cism è presente attraverso Segretariati Diocesani o Interdiocesani in Segretariati Diocesani e Interdiocesani costituiti dall’Assemblea della Conferenza Regionale e composti dai superiori delle comunità presenti in una determinata Chiesa locale, o da tutti i religiosi presenti in diocesi, se pochi in un determinato territorio. Oggi sono costituiti in circa 147 diocesi.
L'Usmi - Unione delle Superiore Maggiori d'Italia
L’Usmi - Unione delle Superiore Maggiori d’Italia è un organismo di diritto pontificio, costituito con decreto della Congregazione per i Religiosi e gli Istituti secolari del 16 luglio 1963. Essa esprime e sviluppa la comunione che unisce gli Istituti religiosi femminili operanti in Italia, tra loro e con diverse componenti la realtà ecclesiale, in vista di una risposta più piena alla vocazione e all’ammissione di ciascuno. L’Unione ha avuto il riconoscimento civile della personalità giuridica, con Decreto del Presidente della Repubblica n. 188 del 1 agosto 1964.
Vice delegata
Economa
Pastorale della Salute
Claustrali
Vocazioni
Cultura ed Educazione
Missioni ed Ecumenismo
Il GIS - Gruppo Istituti Secolari
Gli Istituti Secolari, dono recente dello Spirito alla Chiesa, rappresentano una nuova ed originale forma di vocazione e partecipazione all'espansione e alla crescita del Regno di Dio nel mondo. Sorti all'inizio del XX secolo, hanno avuto il riconoscimento ufficiale dalla Chiesa nel 1947.
Il Gis - Gruppo istituti Secolari - come la Cism e l’Usmi, sviluppa la comunione tra quanti, inseriti in un Istituto Secolare, sono consacrati a Dio vivendo nel mondo cercando di trasfigurarlo dall’interno con la forza delle Beatitudini.

