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Di fronte! Incontri per Giovani

Con la sguardo dell’altro, con lo sguardo oltre, con la sguardo su di Lui

La frontiera è uno spazio aperto sul mondo dell’altro che ci interpella nella sua diversità. Non serve a delimitare luoghi, a separare. Segna il passo in avanti dell’identità personale verso la realizzazione di una storia di felicità che non vuole dirsi se non dentro un “noi” inclusivo, fraterno.

La frontiera è l’avamposto da cui allenare lo sguardo a riconoscere la speranza in modo da intraprendere il cammino della vita. La frontiera non è per restar fermi, ma invita a compiere percorsi di pace, di bellezza, di giustizia, di gioia, di accoglienza e tenerezza. Confrontarsi con la frontiera significa favorire l’argomentazione e la soluzione dei problemi, non i giudizi sommari e le scelte comode. E’ una linea che provoca il cambiamento, lo smarcamento da certe dinamiche egoistiche e di potere, l’approdo verso un nuovo mondo e un nuovo modo di tessere relazioni in nome della responsabilità sociale e della piena maturità umana.

La frontiera non confina ciascuno nel proprio recinto; anzi, è un invito all’esercizio della libertà per andare oltre se stessi, superando ogni resistenza di fronte all’emergere e all’evidenza dell’altro come significativo nella definizione di sé. E in questo venire alla luce reciproco si scongiura il rischio dell’indifferenza e dell’abitudine, mentre prende forma un incrocio di vissuti e di mondi, non paralleli, ma interdipendenti.

La frontiera diventa così la linea stravagante e creativa che congiunge i suoni del mondo per farne una melodia sublime.

Vivere in frontiera è necessario per ricordarci che ritrovare se stessi è il primo passo per stare bene con l’altro, che la paura e l’incertezza del nuovo, dell’inedito, del diverso, può evolvere nell’avventura della condivisione. Non si torna indietro, è tempo di svegliare l’aurora. «Sentinella, quanto resta della notte?» (Is 21, 11).

Programma:

  • Lunedì 18 novembre, ore 20.15, Cappella Maggiore del Seminario Arcivescovile di Bari: Dal declino alla generatività sociale. Jhonny Dotti, Imprenditore sociale, pedagogista, docente presso l'Università Cattolica di Milano

 

  • Sabato 14 dicembre, ore 16.00-20.00, Cappella Maggiore del Seminario Arcivescovile di Bari: Ritiro per i Giovani guidato da Jean Paul Hernandez, Gesuità, docente presso la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale - Napoli, fondatore "Pietre Vive"

 

  • Sabato 25 gennaio, ore 19.30, Oratorio parrocchia Ss. Annunziata, Modugno: Dal conflitto al confronto. Incontrare l'altro nella sua diversità. Gigi Cotichella, autore, formatore, artista

 

  • Giovedì 5 marzo, ore 20.15, Cappella Maggiore del Seminario Arcivescovile di Bari:Contemplazione e azione politica: la profezia di Giorgio La Pira. Giovanni Palaia, sacerdote, scrittore, teologo, filosofo

 

  • Venerdì 15 maggio, ore 19.30, Tra il marzo e il giugno della vita. Giovani, speranza, profezia. Raffaele Mantegazza, pedagogista, docente presso l'Università di Milano -Bicocca
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