Arcivescovo

S.E. Giuseppe

Satriano

IN AGENDA

Linee orientative per la ripresa dei percorsi educativi e la celebrazione dei Sacramenti in tempo di pandemia

Per minori (fanciulli, preadolescenti, adolescenti); giovani e adulti

Il protrarsi della pandemia chiede una riflessione più accurata circa le modalità di ripresa degli incontri di catechesi per i ragazzi, i giovani e gli adulti. La particolare situazione sanitaria impone l’adozione di misure di prevenzione volte ad evitare il contagio per permettere lo svolgimento di attività educative in sicurezza, mantenendo un atteggiamento equilibrato, senza sottovalutare il rischio di contagio e senza far prevalere la paura.

È doveroso, quindi, attenersi alle linee orientative previste dalla CEI per la ripresa dei percorsi educativi in ambito parrocchiale, in sintonia con i protocolli sanitari per la ripresa delle attività didattiche delle scuole e nel rispetto della normativa regionale e locale.

Alla luce di quanto raccomandato dall’Arcivescovo nella lettera inviata alla Comunità diocesana all’inizio della Quaresima, si condivide la necessità di «tornare con desiderio rinnovato a vivere l’incontro comunitario con il Signore Crocifisso e Risorto nell’Eucaristia domenicale e riavviare qualche possibile forma di incontro per i nostri ragazzi, giovanissimi e giovani, secondo le possibilità e i mezzi a disposizione». Per tanto, facendo affidamento sulla creatività e responsabilità dell’intera comunità ecclesiale e dei parroci, si indicano di seguito delle linee guida che accompagnino una possibile ripresa delle attività catechetiche e di aggregazione, pur dovendo tener conto delle risorse umane e degli ambienti disponibili in ciascuna parrocchia. Le linee guida prevedono la necessità di:

Luoghi
  • definire la capienza massima di ogni aula e la disposizione dei posti a sedere tale da garantire sempre il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza (un metro);

 

  • considerare l’opportunità di utilizzare l’aula liturgica anche per la catechesi;

 

  • considerare la possibilità di utilizzare, non appena sarà possibile, eventuali spazi all’aperto disponibili per favorire incontri tra i ragazzi anche di carattere ludico;

 

  • garantire il rispetto delle misure igieniche comportamentali (utilizzo di dispositivi di protezione individuale e di soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani, pulizia delle superfici e dei locali, sanificazione degli ambienti prima e dopo l’incontro, ricambio continuo dell’aria);

 

  • verificare e, nel caso, vietare l’accesso a coloro che abbiano una temperatura corporea superiore ai 37,5° C o altri sintomi influenzali e a chi è in quarantena o in isolamento domiciliare;

 

  • in relazione all’ambiente utilizzato, organizzare lo scaglionamento degli ingressi e delle uscite, individuando una zona di accoglienza evitando in ogni caso la creazione di assembramenti.

 

Tempi
  • considerare la Celebrazione eucaristica domenicale primo e privilegiato tempo di incontro e di evangelizzazione; si esorti alla partecipazione anche in orari diversificati, sin dal sabato sera, utilizzando al massimo «le tematiche e le immagini che i tempi dell’anno liturgico, di domenica in domenica, sapientemente ci consegnano»;

 

  • adottare la massima flessibilità per gli incontri infrasettimanali non prolungandoli oltre i 60 minuti e avendo cura di arieggiare gli ambienti in maniera opportuna;

 

  • prediligere l’organizzazione degli incontri dei gruppi a settimane alterne;

 

  • utilizzare, sia per la Celebrazione eucaristica domenicale, sia per l’incontro infrasettimanale, i sussidi preparati dagli uffici diocesani per accompagnare il cammino delle comunità, adattandoli alle diverse circostanze e particolari situazioni;

 

  • assicurare un accompagnamento cordiale e costante da parte dei catechisti mediante ogni forma di vicinanza e di sollecitudine soprattutto verso i ragazzi;

 

  • segnare scrupolosamente le presenze dei minori che partecipano agli incontri di catechesi su un apposito registro;

 

Coinvolgimento e corresponsabilità
  • informare le famiglie circa il calendario degli incontri e le loro modalità, illustrando le misure di prevenzione da rischio di contagio adottate dalla Parrocchia e i comportamenti richiesti alle famiglie e ai minori;

 

  • si ponga molta attenzione nel sottoscrivere un patto di Corresponsabilità tra la Parrocchia e la Famiglia del minore per il rispetto delle regole ai fini del contrasto alla diffusione del virus (cfr. allegato).

 

Sacramenti
  • la celebrazione dei sacramenti è consentita nel rispetto delle già note norme per la prevenzione del contagio adottate nelle Celebrazioni eucaristiche;

 

  • con particolare riferimento alla celebrazione della prima Comunione e della Cresima, ribadendo che la preoccupazione principale non è quella di preparare al sacramento mediante l’istruzione, ma di evangelizzare accompagnando nella vita cristiana, tanto meno l’urgenza di conoscere le date delle celebrazioni, si raccomanda la suddivisione in piccoli gruppi in relazione alla capienza dell’aula liturgica o, qualora fosse possibile, prevedendo le celebrazioni all’aperto (considerare di limitare la presenza in chiesa ai soli ragazzi che ricevono il sacramento e ai loro familiari stretti);

 

  • per la celebrazione dei Sacramenti che prevedano l’utilizzo degli Olii Santi il presbitero avrà cura di ungere la fronte del fedele con il batuffolo di cotone imbevuto dell’olio, avendo cura di cambiare il batuffolo per ogni fedele;

 

  • per la celebrazione del sacramento della Confermazione l’Arcivescovo, Mons. Giuseppe Satriano, delega a tutti i parroci, con apposito decreto, la facoltà di poter conferire il Sacramento fino al 31 gennaio 2022. Nella celebrazione del sacramento non è necessario che i padrini/madrine mettano la mano sulla spalla dei cresimandi/e, ma li affianchino mantenendo la debita distanza;

 

  • si sottolinea come sia obbligatorio (rif. nota prot. n.231/2020 del 17/06/2020 del Ministero dell’Interno) che la distribuzione della Comunione possa avvenire solo sulla mano evitando qualsiasi contatto tra le mani del ministro e le mani dei fedeli.

 

Sarà bene tenere presente che i percorsi educativi potranno essere interrotti in qualsiasi momento in cui si dovesse sviluppare un focolaio o dovesse peggiorare l’andamento dell’epidemia. Alla luce delle linee guida precedentemente sintetizzate, i parroci, con responsabilità e discernimento, verifichino l’attuabilità degli incontri in relazione.

17 febbraio 2021

Mercoledì delle ceneri

 

Fonti

Link riferimento CEI (disponibili all’indirizzo: https://giuridico.chiesacattolica.it/linee-orientative-per-la-ripresa-della-catechesi)

 

 

Link di riferimento delle Istituzioni Civili (disponibili all’indirizzo https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/index.html )

  • Ministero dell’Istruzione, Protocollo di intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza e di contenimento della diffusione da COVID-19, 6 agosto 2020.

 

  • Rapporto ISS COVID 19 n. 58/2020, Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARSCoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia, 21 agosto 2020.

 

  • Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche della famiglia - Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19