Arcivescovo

S.E. Giuseppe

Satriano

IN AGENDA

Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2026

“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Ef 4,4)

Come ogni anno dal 18 al 25 gennaio i cristiani di tutte le confessioni si ritroveranno insieme per pregare gli uni per gli altri. La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ci dà l’occasione per riscoprire la bellezza del dialogo ecumenico che affonda le radici nelle parole pronunciate dal Signore Gesù durante l’Ultima Cena: “Io non prego soltanto per questi miei discepoli, ma prego anche per altri, per quelli che crederanno in me dopo aver ascoltato la loro parola. Fa' che siano tutti una cosa sola: come tu, Padre, sei in me e io sono in te, anch'essi siano in noi. Così il mondo crederà che tu mi hai mandato” (Gv 17,20-21).

Pertanto, tutti siamo chiamati a riscoprirci una cosa sola tra noi e con Dio Padre, così come Gesù e il Padre sono una cosa sola, affinché tale comunione diventi testimonianza profetica per un mondo lacerato da guerre e discordie, tanto bisognoso di pace. In quanto cristiani abbiamo la responsabilità di dialogare anche con chi è diverso per cultura e tradizione religiosa, coltivando rapporti di amicizia e stima reciproca, perché si possa realizzare giorno dopo giorno un’unità che non sia sinonimo di uniformità, ma di differenze accolte e armonizzate dallo Spirito Santo.

Per quest’anno, le preghiere e le riflessioni che verranno utilizzate in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani sono state preparate dai fedeli della Chiesa apostolica armena, in collaborazione con i loro fratelli e le loro sorelle delle Chiese armene cattoliche ed evangeliche. Il materiale è stato preparato, redatto e discusso nella sede storica spirituale e amministrativa della Chiesa apostolica armena, la Santa Sede di Etchmiadzin in Armenia, nei giorni, forieri di grande ispirazione, della benedizione del Muron (olio santo) e della riconsacrazione della Cattedrale Madre, avvenuta tra il 28 e il 29 settembre 2024 a seguito di un esteso lavoro di ristrutturazione, durato dieci anni. Questa commemorazione ha offerto al popolo armeno e ai membri del Gruppo ecumenico locale un’opportunità unica per riflettere e celebrare la comune fede cristiana, che rimane sempre vivace e feconda nelle nostre Chiese.

Più che un semplice ideale, l’unità è un mandato divino, centrale per la nostra identità cristiana. Essa rappresenta l’essenza della chiamata della Chiesa, una chiamata a riflettere l’unità armoniosa della nostra vita in Cristo, pur nella nostra diversità. Questa unità divina è al centro della nostra missione ed è sostenuta dal profondo amore di Gesù Cristo, che ha posto davanti a noi uno scopo comune. Come afferma l’apostolo Paolo nella Lettera agli Efesini, “Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Ef 4,4). Questo versetto biblico, scelto per quest’anno, racchiude la profondità̀ teologica dell’unità cristiana.

Perseguendo tale sete di unità, la nostra Arcidiocesi di Bari-Bitonto accoglie quest’anno due eventi fondamentali per il dialogo ecumenico: le Conversazioni internazionali tra cattolici e ortodossi nello Spirito Santo, alla seconda edizione, e il primo Simposio nazionale delle Chiese cristiane.

Le Conversazioni, sul tema “Koinonia e testimonianza comune”, avranno luogo nei giorni 17 e 18 gennaio presso l’Oasi Francescana “De Lilla” in Bari e si concluderanno con una preghiera ecumenica nella Cattedrale di Bari domenica 18 gennaio alle ore 20.00, che darà contemporaneamente inizio alla Settimana di preghiera. Vi parteciperanno diversi rappresentanti e pastori delle Chiese cristiane, in particolare l’Arcivescovo Metropolita Nikitas di Tiatira e Gran Bretagna, il quale co-presiederà la preghiera ecumenica in Cattedrale assieme all’Arcivescovo Anglicano Sean Larkin e al nostro Arcivescovo Giuseppe.

Il Simposio, il primo in Italia, si svolgerà nei giorni 23 e 24 gennaio presso la Cattedrale di Bari e le altre Chiese di Bari vecchia con la partecipazione delle delegazioni ufficiali di tutte le confessioni cristiane presenti sul territorio nazionale, per pensare e sviluppare insieme una “via italiana” del dialogo: dialogo ecumenico; dialogo interreligioso; dialogo con le culture. Il Simposio avrà inizio con un momento di accoglienza e preghiera aperto a tutti venerdì 23 gennaio alle ore 18.00 nella Cattedrale di Bari e prevederà momenti di lavoro, culturali e preghiere comuni. In particolare, segnaliamo due appuntamenti importanti a cui tutti siamo invitati a partecipare: il concerto meditazione del 23 gennaio alle ore 21.00 sulla figura di San Nicola (Nikòlaos – Tra Oriente e Occidente) a cura dalla Fondazione “Frammenti di Luce” e la preghiera ecumenica nazionale di sabato 24 gennaio alle ore 18.30. Entrambi gli appuntamenti avranno luogo presso la Basilica pontificia di San Nicola in Bari.

Lo Spirito Santo soffi abbondante sulle nostre Chiese e ci confermi nell’impegno comune per la giustizia sociale e la pace, che nasce da diversità riconosciute e riconoscenti, accolte come doni preziosi.

 

La Commissione per l’Ecumenismo, il dialogo interreligioso e il Mediterraneo

dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto

 

 

Prossimi eventi