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Francesco: il 30 settembre veglia ecumenica “per affidare a Dio i lavori del Sinodo"

Dopo la preghiera dell’Angelus, il Papa ricorda la Settimana di Preghiera per l’unità dei cristiani, dal 18 al 25 gennaio, sul tema: “Imparate a fare il bene, cercate la giustizia” e lega il cammino ecumenico a quello “di conversione sinodale della Chiesa”. Nuovo appello a non dimenticare “il martoriato popolo ucraino che soffre tanto” con sentimenti, aiuto e preghiera

Una veglia ecumenica di preghiera per affidare a Dio i lavori della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema della Sinodalità, che si svolgerà in ottobre. L’ha annunciata Papa Francesco questa domenica, dopo la preghiera dell’Angelus, spiegando che sarà organizzata sabato 30 settembre 2023, in Piazza San Pietro. 

Per i giovani che verranno alla Veglia ci sarà un programma speciale in tutto quel fine settimana, a cura della Comunità di Taizé. Fin da ora invito i fratelli e le sorelle di tutte le confessioni cristiane a partecipare a questo raduno del Popolo di Dio.

Cammino ecumenico e conversione sinodale "sono legati"

La prima sessione del Sinodo, sul tema "per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione", inizierà in Vaticano pochi giorni dopo, il 4 ottobre, per chiudersi il 29. La seconda si svolgerà nell'ottobre 2024. Il Papa sottolinea che “ll cammino per l’unità dei cristiani e il cammino di conversione sinodale della Chiesa sono legati” e infatti sceglie di annunciare questo importante appuntamento dopo ave ricordato che dal 18 al 25 gennaio…

Si svolgerà la tradizionale Settimana di Preghiera per l’unità dei cristiani. Il tema di quest’anno è tratto dal profeta Isaia: «Imparate a fare il bene, cercate la giustizia». Ringraziamo il Signore che con fedeltà e pazienza guida il suo popolo verso la piena comunione, e chiediamo allo Spirito Santo di illuminarci e sostenerci con i suoi doni.

Vicini al popolo ucraino con sentimenti, aiuto e preghiera

Il pensiero di Francesco va poi all’amata e sofferente Ucraina:

Fratelli e sorelle, non dimentichiamo il martoriato popolo ucraino che soffre tanto. Restiamo vicini a loro con i nostri sentimenti, con il nostro aiuto, con la nostra preghiera

Infine saluta i fedeli spagnoli di Murcia e quelli di Sciacca in Sicilia, augurandosi che “la visita alla tomba di Pietro rafforzi la vostra fede e la vostra testimonianza”.

Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano

© www.vaticannews.va, domenica 15 gennaio 2023

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