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Il Papa a Lesbo, cinque anni fa l'abbraccio ai profughi di Moria

Anniversario della storica e commovente visita di Francesco tra i migranti dell’isola greca, assieme al patriarca ecumenico Bartolomeo I e all’arcivescovo ortodosso di Atene e di tutta la Grecia, Ieronymos. Era il 16 aprile del 2016. Un momento di solidarietà, di umanità e di profonda fraternità con chi, in fuga da guerra e violenza, attraversa il Mediterraneo e l’Egeo per salvarsi

Lourdes, da Massabielle la preghiera per il mondo

Nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, dalla grotta del santuario mariano francese tornano le celebrazioni eucaristiche internazionali e l’orazione continua. Padre Nicola Ventriglia, cappellano e responsabile dell’accoglienza dei pellegrini italiani: “E’ un’iniezione di speranza. Sono toccato dalle migliaia di richieste di preghiera che giungono ogni giorno: tutte vengono deposte ai piedi di Maria”

Santa Bernardetta, la veggente di Lourdes che sfidò il potere

Quando avvenne la prima apparizione, l’11 febbraio 1858, presso la rupe di Massabielle, sui Pirenei francesi, aveva 14 anni. A lei, povera e analfabeta, appare più volte la «Signora» in quello che sarebbe diventato un centro di culto mariano fra i più importanti della storia. Subì numerosi interrogatori ufficiali perché sospettata di impostura e tenne testa a tutti con tenacia. Si rifugia a Saint-Gildard, casa madre della Congregazione delle Suore della Carità di Nevers, dove muore a 35 anni. Pio XI la proclama santa nel 1933

Papa Francesco: “La misericordia è l’aria da respirare”

L'11 aprile Papa Francesco presiede per la seconda volta in forma privata, nella chiesa di Santo Spirito in Sassia, la Messa per la Festa della Divina Misericordia. Un tema presente fin dall'inizio del pontificato, e che ha trovato nel Giubileo straordinario del 2016 il momento culminante. "La misericordia non abbandona chi rimane indietro", aveva assicurato l'anno scorso, mettendo in guardia, soprattutto in questo tempo di pandemia, dall'"egoismo indifferente"

Divina Misericordia, "vaccino contro il virus dell'egoismo"

Per la seconda volta domani Papa Francesco celebra la Messa in forma privata nella Chiesa romana di Santo Spirito in Sassia, nella domenica dedicata al culto promosso da santa Faustina Kowalska. A Vatican News il rettore del Santuario, monsignor Bart, afferma: viviamo tempi duri ma questo è un giorno in cui scorrono grazie sull'umanità intera

«Il nome di battesimo non è una decorazione»

Papa Francesco ci ricorda che siamo sorretti dai santi e dalle sante che ci hanno preceduti, da quelli della porta accanto e anche quelli di cui portiamo il nome. Tutti testimoni dell'incontro con Gesù

Il Papa: chi trova Cristo scopre la pace nel cuore

Al Regina Coeli, Francesco si sofferma sullo stupore delle donne che scoprono il sepolcro vuoto, sulla loro gioia alle parole dell’angelo, ma anche sulle guardie che si lasciano vincere dal dio denaro per negare la verità della Resurrezione. L’invito del Papa, in questo tempo pasquale, è di accogliere "nel cuore, nelle case e nelle famiglie il lieto annuncio della Pasqua”

La gioia del Risorto nella seconda Messa di Pasqua in pandemia

Con il rito del Resurrexit e l’aspersione è iniziata la Messa della Domenica di Pasqua presieduta dal Papa nella Basilica di San Pietro. Una solenne celebrazione dove la mancanza dell’Omelia ha accentuato i significati di ritualità e gesti. Al termine, il pensiero di Papa Francesco al nuovo arciprete di San Pietro e al cardinale Comastri. E un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito allo svolgimento dei riti del Triduo pasquale

Urbi et Orbi, il Papa: l’annuncio di Pasqua aiuti a vincere la mentalità della guerra

Dopo la Messa Francesco ha impartito la tradizionale benedizione del giorno di Pasqua. Nel suo messaggio un forte appello a condividere i vaccini con i Paesi più poveri, a rimuovere le limitazioni alla libertà di religione e contro le troppe guerre e violenze che “ancora ci sono nel mondo”: è “scandaloso” che malgrado la pandemia con tutte le difficoltà che ha portato, non cessino i conflitti armati

Veglia di Pasqua, il Papa: la vita ricomincia con Gesù che apre vie nuove

Papa Francesco ha presieduto la solenne celebrazione nella Notte Santa all’altare della Cattedra, con una limitata partecipazione di fedeli. La Veglia si è aperta con la benedizione del fuoco e con la graduale illuminazione della Basilica di San Pietro. “Oltre tutte le sconfitte, il male e la violenza, oltre ogni sofferenza e oltre la morte - ha detto il Pontefice - il Risorto vive e conduce la storia”

Cantalamessa: la Chiesa coltivi l’unità attraverso la fraternità

Per il secondo anno consecutivo, a causa della pandemia, Francesco presiede la celebrazione della Passione del Signore all’altare della Cattedra della Basilica Vaticana con circa 200 fedeli. Nella sua omelia, il cardinale Cantalamessa parla della fraternità e delle divisioni nella Chiesa Cattolica, che vanno sanate cominciando da sé stessi e coltivando l’unità

Gerusalemme, il Triduo al Santo Sepolcro: qui è Risorto

Monsignor Vincenzo Peroni, già cerimoniere pontificio, oggi in servizio presso la Custodia di Terra Santa, spiega le singolarità del Triduo pasquale celebrato al Santo Sepolcro di Gerusalemme. Tra i momenti più intensi la “reposizione del Santissimo” nel Sepolcro, il Giovedì Santo, la processione funebre del Venerdì Santo – con la deposizione del Crocifisso – e il Vangelo della Resurrezione cantato dal Patriarca davanti all’Anastasis nella Veglia pasquale

Pasqua in Iraq, Patriarcato: il Papa ci ha dato una primizia di resurrezione

La gratitudine per la visita di Papa Francesco in Iraq è ancora forte e viva. Le celebrazioni pasquali sono avvolte dal messaggio di speranza che il Pontefice ha lasciato qui. Nonostante le restrizioni sanitarie, la Chiesa locale si impegna per sostenere le famiglie più in difficoltà e si augura che gradualmente "l'aria nuova" pervada questa terra. Monsignor Jarjis: le ferite non spariscono per magia; servono persone di buona volontà che rifacciano i passi di Francesco

Sedici anni senza Karol, il Papa che cambiò la storia

La sera del 2 aprile 2005 morì Giovanni Paolo II. Figlio della Polonia, appassionato alfiere dell'Europa (unita, dall'Atlantico agli Urali), cittadino del mondo da quando diventò 264° successore di Pietro: la sua personalità superò ogni lettura particolare. Scrisse 14 encicliche, proclamò ben 482 santi e percorse oltre un milione di chilometri in aereo facendo 104 viaggi apostolici e 146 visite pastorali

Venerdì Santo: la croce, testimonianza di un malato e guarito dal Covid-19

Mentre ero in terapia intensiva mi è venuto nel cuore un desiderio: realizzare il disegno di un Cristo compagno dei malati di Covid in terapia intensiva. La testimonianza di Adriano, ammalatosi di Covid-19 e guarito con l'idea nel cuore di fare, per se e per la sua famiglia, memoria grata della vicinanza della Chiesa in questo momento