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Indice degli articoli

San Rocco, il pellegrino che non aveva paura degli appestati

Nativo di Montpellier, in Francia, dopo aver venduto tutti i suoi beni si mise in cammino verso Roma e attraversò l’Italia curando e confortando i malati di peste. Nonostante le notizie sulla sua vita siano poche e imprecise, è uno dei Santi più amati e popolari. Invocato dal Medioevo come protettore dal terribile flagello della peste tanto che il Concilio di Costanza nel 1414 lo invocò santo per la liberazione dall'epidemia che era scoppiata

Assunzione della B. V. Maria: anticipo della resurrezione della carne

La solennità dell’Assunzione della Vergine celebra la fine della vita terrena di Maria che, come recita il dogma proclamato da Pio XII, l’ultimo in ordine cronologico stabilito dalla Chiesa, viene accolta in cielo con il corpo e l’anima, anticipando la resurrezione della carne che avverrà alla fine dei tempi

San Massimiliano Kolbe, il martire che rese meno disumano Auschwitz

Polacco, entra nell'ordine dei francescani svolgendo un intenso apostolato missionario in Europa e in Asia. Nel 1941 è deportato ad Auschwitz dove è destinato ai lavori più umilianti, come il trasporto dei cadaveri al crematorio. Qui offre la sua vita di sacerdote in cambio di quella di un padre di famiglia, suo compagno di prigionia. Muore pronunciando “Ave Maria” il 14 agosto dopo due settimane di torture. Con il suo martirio, ha detto Giovanni Paolo II, egli ha riportato «la vittoria mediante l’amore e la fede, in un luogo costruito per la negazione della fede in Dio e nell’uomo»

Santa Chiara, la nobile bambina che imitò Francesco abbracciando la povertà

Sette anni dopo il gesto di Francesco che si spogliò delle vesti, Chiara della nobile e ricca famiglia degli Offreducci fugge da casa per raggiungerlo alla Porziuncola dove il Poverello le fa tagliare i capelli e indossare il saio francescano. Poi si rifugia nella Chiesa di San Damiano, in cui fonda l'Ordine femminile delle «povere recluse», le Clarisse, ottenendo da Gregorio IX il «privilegio della povertà»

San Lorenzo, il martire dei poveri che fa "lacrimare" il cielo

Anche se ha ispirato opere d’arte, testi di pietà e detti popolari per secoli, è una leggenda che il diacono scelto da papa Sisto II per assistere gli orfani e le vedove della diocesi di Roma sia stato arso vivo su una graticola. La notte di San Lorenzo è tradizionalmente collegata alla tradizione delle stelle cadenti che Giovanni Pascoli, in una poesia, interpreta come lacrime celesti per il suo martirio

La Carta di Leuca per un Mediterraneo di pace

Dal 10 al 14 agosto nella terra di don Tonino Bello torna il meeting internazionale dei giovani organizzato dalla diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca. E già si guarda all’Incontro di riflessione e spiritualità promosso dalla Cei che a febbraio porterà a Bari oltre cento vescovi del Mediterraneo

Edith Stein, dall'ateismo al martirio ad Auschwitz

Santa Teresa Benedetta della Croce fu secondo Giovanni Paolo II «una personalità che portò nella sua intensa vita una sintesi drammatica del nostro secolo». Tedesca di famiglia ebrea, a 14 anni abbandona l’ebraismo e diviene atea. Studia filosofia con Husserl. Nel 1921 si converte al cattolicesimo e nel ’33 entra al Carmelo di Colonia. Il 2 agosto 1942 viene prelevata dalla Gestapo e deportata nel campo di sterminio dove muore nella camera a gas. Wojtyla nel 1999 l’ha proclamata compatrona d’Europa

San Domenico, il predicatore che sconfisse gli eretici col rosario

Spagnolo della Castiglia, fondò a Tolosa l'Ordine dei Frati Predicatori basato sulla predicazione itinerante, la mendicità, una serie di osservanze di tipo monastico e lo studio approfondito. Ebbe una visione della Vergine Maria che gli additò il rosario come la preghiera più efficace per combattere le eresie di Catari e Albigesi senza violenza

Siria. Mons. Jeanbart: “Abbiamo scelto la lotta e non la fuga. Ricostruiamo per restare ad Aleppo”

Aleppo, città martire della guerra in Siria, oggi è, in vaste zone, ridotta a un cumulo di macerie. Ma c'è chi esorta a non perdere la speranza e si impegna a dare aiuto concreto a coloro che vogliono ricominciare a vivere. La testimonianza dell'arcivescovo greco-cattolico, mons. Jean-Clement Jeanbart: "la sfida è la ricostruzione della persona, corpo, mente e spirito e del suo senso di appartenenza alla comunità”

Benvenuto GEC!

È stato presentato a Bari il progetto di sostegno alla genitorialità GEC (Generare figli, Educare persone, Costruire futuro), con cui una rete composta da 9 associazioni aderenti al Forum delle Famiglie di Puglia ha vinto un bando dell’Assessorato regionale al Welfare

San Tommaso, uno di noi: dall'incredulità alla fede

Il suo nome, in aramaico, significa "Gemello". Apostolo, dopo la celebre professione di scetticismo (non credette agli altri discepoli che gli annunciavano la resurrezione di Gesù) esclamò «Mio Signore e mio Dio» allorché il Cristo gli apparve. Secondo la tradizione, Tommaso, seguace tutt'altro che tiepido del Salvatore, evangelizzò Siria, Persia e India

Hospice cattolici: luoghi di speranza che accompagnano la vita fino al suo compimento naturale

Mentre dalla Francia le decisioni della Corte di Cassazione riaprono il dibattito sul fine vita, a Roma gli hospice cattolici confermano la loro identità e la loro missione: essere luoghi che aprono alla speranza perché il tempo rimasto ad un malato terminale non è attesa di morte, bensì tempo da colmare di senso e di vita con una presenza competente e amorevole che è la prima cura, l’antidoto alla richiesta di morire di chi si sente impaurito e abbandonato

A Betlemme fuori pericolo il sito della Natività

Il sito della nascita di Gesù a Betlemme in Palestina è stato cancellato dalla lista dei luoghi in pericolo stilata dall’Unesco. Lo ha stabilito lo scorso 30 giugno , la 43ma riunione del Comitato del Patrimonio Mondiale in corso a Baku, in Azerbagian fino al prossimo 10 luglio

“Battezzati e inviati": bambini di tutto il mondo cantano la missione

“Battezzati e inviati: cantando la missione” è un concorso promosso dalla Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria, che ha lo scopo di coinvolgere i bambini e i ragazzi di tutte le diocesi nella celebrazione e preparazione del “Mese missionario straordinario” indetto da Papa Francesco nel mese di ottobre 2019

Papa Francesco: il mondo è ogni giorno più crudele con gli esclusi

Videomessaggio del Pontefice in preparazione alla prossima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, domenica 29 settembre 2019. Per questo mese, il tema proposto dalla Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per lo sviluppo umano integrale è: “Si tratta di non escludere nessuno”

«Gli attacchi al Papa vengono da Satana e provocano scismi»

Intervista all’esorcista e psichiatra padre Raffaele Talmelli: «Chi, col dubbio ostinato, accusa il Pontefice non crede né alla tradizione della Chiesa né al dogma. Su questo il cristiano non fa orecchie da mercante. Già ai tempi di San Callisto, nel 217, si accusava il Pontefice di eresia. Il Papa è un miracolo vivente e sacramento di unità, è ovvio che il demonio si accanisca contro di lui»

Santa Sede: nessuno violi il segreto della Confessione

Intervistato da Vatican News, il cardinale Mauro Piacenza spiega la Nota della Penitenzieria apostolica sull’importanza del foro interno e l’inviolabilità del sigillo sacramentale: “il sacerdote - dice - non è il padrone della Confessione, ma agisce in nome di Dio”. Nessuna “azione politica o iniziativa legislativa”, si sottolinea nel testo pubblicato, forzi l’inviolabilità del sigillo sacramentale

Il patriarca di Venezia: «Serve Piano Marshall», Bari digiuna e prega

Monsignor Francesco Moraglia interviene dopo la ventilata ipotesi di costruire barriere a Est per bloccare gli ingressi irregolari. Non occorrono muri, occorre semmai la politica e occorrono sforzi comuni nel mondo, a partire dall'Europa, sostiene il patriarca. A Bari, intanto, nella serata di lunedì 1 luglio, riflessione, silenzio, preghiera e condivisione a Largo Giannella, sul lungomare

Il Papa dona una reliquia di San Pietro a Bartolomeo

Papa Francesco ha fatto dono al Patriarca Bartolomeo di un reliquiario contenente una reliquia di San Pietro, in occasione della festa dei Santi Pietro e Paolo. La gioia del Patriarca che ne dà l'annuncio ai fedeli

Il Papa: Gesù non vuole “reporter dello spirito", ma suoi testimoni viventi

Papa Francesco, nella Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, li ha indicati come testimoni di vita, di perdono e di Gesù, due “peccatori pentiti” ai quali Cristo cambiò la vita e dai quali imparare a dire al Signore: “Tu sei la mia vita”. Benedetti e consegnati i Palli per i 31 nuovi arcivescovi metropoliti

Oggi si celebra la festa del Sacro Cuore di Gesù

Con tale solennità si venera il Cuore di Gesù, indissolubilmente unito alla Sua divinità, e simbolo dell’amore che il Salvatore ha per noi uomini. “Gesù ci guarda, ci ama e ci rispetta. È tutto cuore e tutta misericordia. Andiamo con fiducia a Gesù, Lui ci perdona sempre”, scrive Papa Francesco in un Tweet per celebrare la festa

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