
Global Education Award 2025-26: premiati i proff. Antonio Curci e Maria Raspatelli
All’indomani della cerimonia di consegna dei Global Education Award 2025-26, tenutasi a Dubai, nella quale sono stati premiati i proff. Antonio Curci e Maria Raspatelli, dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Panetti-Pitagora” di Bari, l’Arcivescovo Giuseppe Satriano esprime profonda gioia e vive congratulazioni per un risultato che riconosce l’impegno professionale di due membri della nostra comunità cittadina ed ecclesiale, esemplari nella formazione e nella ricerca pedagogica.
Questo importante traguardo si colloca in un percorso già ampiamente riconosciuto a livello globale: il prof. Antonio Curci, docente di informatica, insignito nel 2021 del Global Teaching Award, si è distinto negli anni per l’alto valore scientifico delle sue ricerche, per l’innovazione metodologica e per una visione educativa capace di coniugare qualità accademica e attenzione alla persona; la prof.ssa Maria Raspatelli, docente di religione, a sua volta premiata nel 2022 con il Global Teaching Award, ha ricevuto numerosi apprezzamenti per il suo contributo alla didattica inclusiva, per la forza educativa dei suoi progetti e per l’impatto sociale del suo lavoro formativo. Fiore all’occhiello della loro creatività pedagogica è Radio Panetti, progetto nato nel 2007 e che da quasi vent’anni dà voce agli studenti dentro e fuori la scuola.
«I successi dei professori Antonio Curci e Maria Raspatelli – afferma l’Arcivescovo – testimoniano come l’educazione, quando è vissuta con passione, competenza e senso di responsabilità, diventa un autentico servizio all’umanità. Il loro cammino è esempio luminoso di come l’insegnamento possa incidere positivamente sul presente dei giovani e sul futuro delle comunità. Ma prima di aver “sposato” la missione educativa, Antonio e Maria sono una coppia cristiana nella vita e il loro matrimonio diventa un valore aggiunto in termini di passione per gli altri e di comprensione reciproca».
Nel congratularsi con entrambi per questo ulteriore riconoscimento di valore globale, l’Arcivescovo coglie l’occasione per rilanciare con forza la missione educativa come impegno primario della Chiesa locale nella società e sul territorio. «Educare – sottolinea – è una vocazione che riguarda tutti: significa accompagnare ogni persona, senza esclusioni, nella crescita umana, culturale e spirituale. La nostra comunità diocesana è chiamata a porre l’educazione al centro della propria azione, come fondamento di una società più giusta, solidale e fraterna».
La professoressa Raspatelli, in qualità di docente di religione, collabora con l’Ufficio nazionale per l'educazione, la scuola e l'università della CEI e con il Servizio diocesano di Pastorale Scolastica ed è tra i docenti coinvolti nel progetto di orientamento valoriale per studenti delle scuole secondarie di II grado “Riflessi nell’Anima: Ricerca, Identità, Appartenenza”, giunto quest’anno alla terza edizione. (Per approfondimenti: https://educazione.chiesacattolica.it/riflessi-nellanima-ricerca-identita-appartenenza/).
