Arcivescovo

S.E. Francesco

Cacucci

IN AGENDA

Ingresso dei nuovi Parroci: date e norme

Nella scorsa Assemblea Diocesana, nella Giornata di Santificazione Sacerdotale di venerdì 3 luglio 2020, presso l'Oasi S. Maria in Cassano Murge, l'Arcivescovo ha comunicato la nuova "provvista" per la nostra Chiesa locale, relativa alle nomine dei nuovi parroci.

Di seguito l'elenco delle date di ingresso nelle Comunità parrocchiali:

 

  • Don Sergio Biancofiore, Parroco della Parrocchia Sant'Anna in Bari, farà l’ingresso  lunedì 7 settembre alle ore 19.00

 

  • Don Piero Tanzi, Parroco della Parrocchia San Ciro in Bari-Mungivacca, farà l’ingresso domenica 13 settembre alle ore 11.00

 

  • Don Francesco Ardito, Parroco delle Parrocchia Addolorata in Mariotto, farà l’ingresso martedì 15 settembre alle ore 19.00

 

  • Don Antonio Stizzi, Parroco della Parrocchia Natività di Nostro Signore in Bari, farà l’ingresso mercoledì 23 settembre alle ore 19.00

 

 

Norme riguardanti

la Celebrazione Eucaristica

per l'ingresso del nuovo Parroco

 

-  La Domenica si celebra la Messa propria del Giorno del Signore.

-- Nei giorni di solennità, di festa o di memoria obbligatoria, il formulario è quello proprio della Messa del giorno con le Letture previste dal calendario e con il colore liturgico corrispondente.

-  Nelle ferie si può scegliere il formulario della Messa per i sacerdoti (MR, p. 786) o per i ministri della Chiesa (MR, p. 790) con il colore liturgico bianco e le Letture del giorno della feria.

-  I segni che accompagnano la celebrazione, previsti dal Cerimoniale dei vescovi e che si trovano nel Benedizionale (nn. 1964-2003) per l’ingresso di un nuovo Parroco, seguono questo ordine:

  • Dopo il saluto liturgico iniziale, si da lettura della nomina arcivescovile del nuovo parroco da parte del Cancelliere arcivescovile o altri (Vicario generale o Vicario zonale).
  • In assenza del Diacono, il Vangelo può essere proclamato dal nuovo Parroco.
  • Terminata l’omelia del Vescovo, il nuovo Parroco si pone davanti al Vescovo alla sede, rinnova le promesse fatte nel giorno della sua ordinazione, come previsto nel Benedizionale al n. 1973.
  • Si prosegue con la Preghiera dei fedeli, nella quale si formulano intenzioni adatte per la Comunità e per il nuovo Parroco; la stessa Preghiera dei fedeli è conclusa non dal Vescovo ma dal nuovo Parroco che recita la Preghiera di benedizione prevista dal Benedizionale al n. 1988, adattata in prima persona (“Guarda con paterna benevolenza me nuovo parroco…”) e con il nome della Comunità parrocchiale.
  • Al termine dell’orazione dopo la Comunione, il nuovo Parroco può prendere la parola per i saluti e i ringraziamenti; se si ritiene opportuno che parlino anche i rappresentanti della Comunità parrocchiale e civile e il Parroco uscente, s’interverrà in questo ordine: 1) il Parroco uscente, 2) un solo rappresentante della Comunità parrocchiale, 3) il Sindaco o altro rappresentante della Comunità civile, 4) il nuovo Parroco.
  • Al termine dei (brevi) discorsi, si da lettura del verbale della celebrazione che viene firmato dal Vescovo, dal nuovo Parroco e da due testimoni da lui scelti e previamente avvisati.
  • Per la benedizione finale il Parroco si pone davanti alla sede e al Vescovo che pronuncia la formula dal Benedizionale al n. 1999.

Tutti gli altri segni e adattamenti consigliati dal Cerimoniale dei vescovi si tralasciano.

Prossimi eventi