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S.E. Giuseppe

Satriano

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Nuova riforma della Curia Arcivescovile

Lettera a tutta la Comunità Diocesana di S.E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto per presentare la nuova struttura della Curia Diocesana

Carissimi presbiteri, diaconi, religiose e religiosi,

operatori pastorali delle nostre comunità,

adulti e giovani delle Associazioni, Movimenti e Aggregazioni laicali, fedeli tutti,

 

negli Orientamenti pastorali, consegnati all’inizio di questo anno, ho indicato la necessità di una conversione pastorale che deve riguardare lo stile del nostro servizio e prima ancora noi stessi, consapevoli che «non ci sarà mai una possibilità di rinascita per le nostre comunità, per le strutture di cui ci serviamo, se non si ha il coraggio di mettere in discussione se stessi».

La conversione missionaria, tuttavia, passa anche attraverso le nostre strutture e organizzazioni ecclesiali perché esse si orientino a un più puntuale e fecondo lavoro a servizio del Vangelo. Imparando sempre di più l’arte umile dell’ascolto e dell’accompagnamento, vorremmo provare a rispondere alle domande del nostro tempo, cercando di attuare una ministerialità sinergica.

Come ho scritto nella terza parte degli Orientamenti, vorrei che tutti diventassimo artigiani di comunione «incarnando atteggiamenti capaci di creare spazi di comunione e di condivisione tra le persone» per una testimonianza di vita cristiana sempre più attraente e coinvolgente, della quale tutti abbiamo bisogno. In quest’ottica va letta anche la riforma della nostra Curia arcivescovile, anch’essa nata dall’ascolto e dalla ricerca comune. Si è sentito il bisogno di rimodulare l’assetto degli Uffici e dei Servizi al fine di rendere la nostra Chiesa diocesana sempre più capace di abitare il tempo e camminare insieme con gli uomini e le donne di oggi. 

Prima di illustrarvi la nuova struttura, desidero con tutto il cuore rivolgere un pensiero di gratitudine da parte mia e di tutta la nostra Chiesa diocesana a quanti e quante negli anni precedenti, fino a questi ultimi giorni, si sono dedicati con grande competenza e generosità al servizio pastorale loro affidato e alle persone che hanno accompagnato. Alcuni si vedono nuovamente coinvolti nell’impegno pastorale richiesto dalla nuova composizione della Curia, altri sono stati sollevati dalla loro diretta responsabilità. Agli uni e agli altri esprimo non solo gratitudine, ma il desiderio e l’augurio di continuare a spendersi per la nostra Chiesa lì dove lo Spirito e il discernimento ecclesiale li porta ad assumere nuove forme di responsabilità e servizio.

Auspico che tutti, anche colori i quali non saranno più coinvolti a tempo pieno in Curia, possano continuare a mettere a disposizione le loro competenze e a offrire il loro contributo per il cammino che ci attende. Ce ne sarà bisogno, sia perché tutti siamo chiamati a condividere la missione evangelizzatrice nelle comunità parrocchiali e in tutta la Chiesa locale, sia perché, ormai, a ciascuno è chiesto di assumere più incarichi contemporaneamente e di offrire il proprio servizio con tanta umiltà e generosità. Questo è vero per i presbiteri, i diaconi e anche per i tanti laici e laiche ai quali sempre più domandiamo di condividere l’impegno ecclesiale non in un’ottica di semplice collaborazione, ma di corresponsabilità, a essa ci aveva esortati già il Concilio Vaticano II e ora il Cammino sinodale ci ha riconsegnato questa attenzione che ha nel Battesimo la sua origine vocazionale.

Promulgato il nuovo Statuto della Curia Arcivescovile, nella festa della Presentazione del Signore, mi accingo, dunque, a presentarvi la nuova configurazione della Curia in maniera più chiara ed esplicita. Richiamo brevemente lo spirito e i passi che ci hanno portati a maturare queste scelte.

Innanzitutto:

  • l’ascolto delle comunità, dei presbiteri e della Curia stessa;
  • il bisogno di una conversione che non fosse semplicemente un cambio di strategia operativa, ma che assumesse come priorità l’ascolto dei territori e l’attenzione ad una ministerialità condivisa;
  • il desiderio di dar volto a una Chiesa che cammina insieme, per annunciare la buona notizia che Gesù Cristo è per ogni essere umano.

 

Dal mese di luglio del 2022 abbiamo vissuto laboratori di ascolto e di confronto, incontri di verifica dei processi innescati e degli orizzonti intravisti, giungendo all’elaborazione di uno statuto condiviso da quanti erano impegnati negli Uffici e Servizi della Curia.

In questi ultimi mesi, attraverso un ulteriore tempo di ascolto e di discernimento, ho ritenuto di tornare su alcuni passaggi e snodi fondamentali affinché il processo di riforma della Curia rispondesse in maniera più attenta e organica all’accompagnamento della vita dei nostri fratelli e delle nostre sorelle e alla sollecitudine pastorale del Vescovo insieme all’intera Comunità ecclesiale verso tutti. È chiaro che il lavoro svolto rimane in una logica di flessibilità e gradualità. Quanto è stato pensato e verrà messo in atto in questa fase sarà ad experimentum per un triennio, così da avere il tempo di avviare il processo di cambiamento, di verificarlo e, se necessario, di perfezionarlo ulteriormente.

La nuova struttura che la Curia assume si compone di quattro Aree:

  • Giuridica-Economica-Amministrativa;
  • Clero e Vita Consacrata;
  • Vita e Annuncio;
  • Territorio e Società.

Il Vicario Generale, mons. Enrico D’Abbicco, primo collaboratore dell’Arcivescovo nella funzione di governo, è Moderatore di curia (CIC, 473 § 3). È suo compito ordinario moderare le quattro Aree e curarne le reciproche interazioni.

La centralità dell’evangelizzazione nel contesto odierno, unita alla particolare natura dell’impegno pastorale attuato dalle Aree Vita e Annuncio e Territorio e Società, rende necessaria una cura stabile e specifica delle stesse nella persona di un Vicario Episcopale per l’Evangelizzazione e la Pastorale, mons. Mario Castellano, che favorisca lo stile sinodale proprio della Chiesa particolare.

Il Coordinamento Pastorale, formato stabilmente dal Vicario Generale, dal Vicario Episcopale per l’Evangelizzazione e la Pastorale, e dal Segretario Pastorale - sig. Vito Panniello -, è un organo di sintesi, raccordo e armonizzazione dell’azione pastorale dell’Arcidiocesi, in costante dialogo con l’Arcivescovo, soprattutto alla luce del discernimento operato negli Organismi di Partecipazione e delle istanze provenienti dai territori tramite i Vicari Zonali.

Ogni Area si compone di organismi e persone che si configurano in Uffici e Servizi per la pastorale, che interagiscono stabilmente con Commissioni Permanenti.

Area Giuridica-Economica-Amministrativa

L’Area Giuridica-Economica-Amministrativa sostiene l’azione pastorale della Chiesa diocesana curando con competenza, trasparenza e spirito evangelico gli aspetti giuridici, amministrativi ed economici della vita ecclesiale.

Coordinata dal Vicario Generale si articola in Uffici con funzioni giuridiche, amministrative e tecniche ciascuno sotto la responsabilità di un Direttore eventualmente coadiuvato da un Vice Direttore e da uno o più Addetti di Curia.

  • Cancelleria

Cancelliere: mons. Paolo Bux

Vice Cancelliere: don Gerri Zaccaro e don Daniele Nigro

La Cancelleria include, affidate ciascuna ad un Incaricato, le Sezioni:

Pratiche Matrimoniali: diacono Luigi Inversi 

Statistico-Anagrafica

Bollettino Diocesano: sig. Luigi Di Nardi

 

  • Economato

Economo diocesano: don Francis Xavier Jagatha Papaiah

Vice Economo: don Francesco Ardito, incaricato anche della Sezione per il Sovvenire

 

  • Ufficio amministrativo

Direttore: mons. Sigismondo Mangialardi

Fanno parte dell’Ufficio, facendo riferimento al suo Direttore e affidati ciascuno ad un Incaricato:

-           il Settore Tecnico e Chiese Nuove;

-           il Settore Beni Culturali: don Francesco Micunco

comprendente la Sezione Museo-Archivio-Biblioteca (M.A.B.): don Michele Bellino

-           il Settore Giuridico-Civilistico: sig. Giuseppe Del Prete

-           il Settore Confraternite: don Giacomo Fazio, con don Angelo Ranieri, don Paolo Candeloro, e diacono Giovanni Caradonna

 

-           Ufficio Cause dei Santi

Direttore: don Nicola Cotrone

 

-           Ufficio Insegnamento Religione Cattolica

Direttore: mons. Angelo Garofalo

Area Clero e Vita Consacrata

 

L’Area Clero e Vita Consacrata accompagna i presbiteri, i diaconi, i consacrati e le consacrate, i religiosi e le religiose e ne sostiene la formazione permanente, la maturazione umana e spirituale.

Si configura in tre Servizi guidati ciascuno da un Responsabile coadiuvato da una Equipe:

 

  • Servizio per i Presbiteri       

Responsabile: don Alessandro Tanzi

Equipe: mons. Domenico Ciavarella, don Massimo Ghionzoli, don Michele Camastra, padre Franco Annicchiarico s.j., sig.ra Grazia Damato e sig. Vito Carnimeo

 

  • Servizio per i Diaconi

Responsabile: don Francesco Necchia

Equipe: diacono Antonio Memmi e sig.ra Giustina Giannuoli, sig.ra Grazia Damato e sig. Vito Carnimeo

 

  • Servizio per la Vita Consacrata

Delegato dell’Arcivescovo e Responsabile: padre Alessandro Mastromatteo, OFM

Equipe: fra Massimo Ruggiero, OFMConv, suor Lucia Resta, ASC (USMI), sig.ra Marisa Parato (CIIS), sig.ra Angela Colosso (Ordo Viduarum), sig.ra Fiorenza Ingrosso (Ordo Virginum).

 Area Vita e Annuncio

 

L’Area Vita e Annuncio è espressione del cuore missionario della Chiesa diocesana a servizio dell’evangelizzazione in tutte le età della vita. È uno spazio dinamico in cui si intrecciano le attenzioni verso la Liturgia, l’annuncio della Parola, l’Iniziazione alla Vita Cristiana, l’accompagnamento dei giovani, delle famiglie e degli adulti, l’animazione missionaria delle comunità, la valorizzazione dei ministeri. 

Si configura in quattro Servizi guidati ciascuno da un Responsabile coadiuvato da una Equipe:

 

  • Servizio per la pastorale dell’Età Evolutiva

Responsabile: don Michele Birardi

Equipe: mons. Angelo Garofalo, sig.ra Eleonora Palmentura, sig.ra Grazia Cimmarusti, sig. Mimmo Rocci

 

  • Servizio per la pastorale dei Giovani

Responsabile: don Mario Diana

Equipe: don Michele Roselli, suor Anna Vivian, fra Antonio Lembo, sig.ra Antonella Ricci, sig. Attilio Altieri, sig. Fabrizio Armenise

 

  • Servizio per la pastorale della Vita Adulta

Responsabile: don Stefano De Mattia

Equipe: don Andrea Favale, don Antonio Serio, don Salvatore De Pascale, sig.ra Annamaria Dario e sig. Marco Di Ciano, sig. Antonio Colagrande, sig.ra Enrica Gentile

 

  • Servizio per la pastorale della Liturgia

Responsabile: don Francesco Mancini

Equipe: don Giovanni Lorusso, don Paolo Candeloro, fra Mimmo Donatelli, sig.ra Denise Adversi

 

 Area Territorio e Società

 

L’Area Territorio e Società esprime il servizio dell’evangelizzazione attraverso l’ascolto, l’accompagnamento e la cura delle persone e delle comunità nei diversi contesti sociali, culturali e territoriali, sostenendo i percorsi di prossimità, solidarietà e promozione umana. È uno spazio dinamico in cui si intrecciano le attenzioni per il mondo del lavoro, delle migrazioni, della salute, delle povertà materiali e relazionali, della giustizia e dei diritti; nella prospettiva di una presenza evangelica nei luoghi della vita quotidiana.

Si configura in tre Servizi guidati ciascuno da un Responsabile coadiuvato da una Equipe:

 

  • Servizio per la pastorale della Carità

Responsabile: don Lino Modesto

Vice Responsabili: don Ermir Frani, sig. Vito Mariella

Equipe: padre Giampaolo Lacerenza, OFMCap, sig. Aldo Olivieri, sig.ra Elena Carletti

 

  • Servizio per la pastorale Sociale e del Lavoro

Responsabile: diacono Tommaso Cozzi

Equipe: sig. Gianluca Sisto, sig. Nico Parnofiello, sig. Nicola Cassone, sig.ra Paola Perchinunno

 

  • Servizio per la pastorale della Salute

Responsabile: don Antonio Stizzi

Equipe: diacono Beppe De Serio, sig. Antonio Pedace, sig.ra Antonella Cataldo, sig. Michele Montinari

 

Commissioni

 

Le Aree interagiscono stabilmente con le Commissioni che sono organismi opportunamente identificati in funzione di attenzioni particolari in ascolto dei segni dei tempi che, per loro natura, lavorano in maniera trasversale con tutte le Aree, di concerto con il Coordinamento Pastorale.

 

Le Commissioni Permanenti sono:

 

  • Commissione per le persone con disabilità

Referente: sig. Floriano Scioscia

 

  • Commissione diocesana per le Vocazioni

Referente: don Nicola Simonetti

 

  • Commissione per le Periferie

Referente: don Gianni De Robertis

 

  • Commissione per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili

Referente: don Giovanni Giusto

           

  • Commissione per una pastorale di inclusione                                                                        

Referente: mons. Enrico D’Abbicco

           

  • Commissione per la Musica sacra

Referente: don Sergio Biancofiore

           

  • Commissione per la Famiglia

Referente: sig.ra Annamaria Dario e sig. Marco Di Ciano

 

  • Commissione Ecumenismo, Dialogo Interreligioso e Mediterraneo

Referente: don Antonio Lattanzio

 

  • Commissione per le Comunicazioni

Referente: don Francesco Misceo

 

  • Commissione Migrantes

Referente: sig.ra Angela Martiradonna

 

Ringrazio quanti si sono resi disponibili a condividere questo impegno. Quella che si apre davanti a tutti noi è una sfida. Certamente quanto non è stato ancora sperimentato potrà risultare non chiaro e non semplice: è l’effetto di una proposta inedita, nata - ricordiamolo - da un confronto che ha visto protagonisti gli stessi uffici. Questa è un’opportunità e un invito a tenere viva la fiamma di una Chiesa che, illuminata dal Vangelo, non smette di cercare, di ascoltare e di lasciarsi inquietare dallo Spirito.

Auguro a me e a tutti noi che la memoria grata di ciò che il Signore ha già operato tra noi, apra spazi nuovi, perché la nostra comunità possa abitare con gioia e responsabilità il tempo che ci è dato. Affido questa nuova fase e tutti noi ai Santi Patroni, i vescovi Sabino e Nicola, pastori infaticabili, ai nostri Beati Giacomo, suor Elia e don Carmine, segni luminosi di un’umanità bella che ha abitato la nostra città e i nostri territori. Per ciascuno invoco l’intercessione della Beata Vergine Maria Odegitria: ci prenda per mano e, indicandoci la via, ci orienti al Figlio, Cristo Gesù, nostro Signore.

 

✠ Giuseppe Satriano

Arcivescovo di Bari-Bitonto

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