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Polizia di Stato. Iniziativa diffusiva

Consigli utili contro le truffe ed altri reati simili

Polizia di Stato

Questura di Bari

Commissariato Sezionale di Pubblica Sicurezza

“Bari Nuova – Carrassi”

Opuscolo informativo dedicato alla prevenzione delle truffe o reati simili

Iniziativa diffusiva

 

All’Arcidiocesi di Bari-Bitonto

E' stato redatto l'accluso opuscolo informativo, dedicato alla prevenzione di truffe o reati simili consumati in danno degli anziani.

Affinché tale utile messaggio possa giungere ai cittadini, fondamentale importanza riveste il supporto della preziosa attività di divulgazione delle Parrocchie del territorio della Città Metropolitana di Bari.

E' con tale auspicio, dunque, che si rivolge la preghiera di valutare di informare i Signori Parroci dello strumento di consultazione allegato nel superiore interesse della difesa degli anziani fedeli.

 

Consigli utili contro le truffe ed altri reati simili

Opuscolo informativo

 

Il falso incidente

Il malintenzionato individua la vittima con il suo numero telefonico e l’abitazione, provvedendo a contattarla e simulando l’appartenenza alle Forze dell’Ordine o qualificandosi quale avvocato. Ottenuta la fiducia del malcapitato, l’autore del reato riferisce di un incidente stradale accaduto ad un parente, richiedendo una somma di denaro per “mettere a posto le cose” e minacciando “possa accadere qualcosa”.

Ricorda che gli appartenenti alle Forze dell’Ordine non richiedono mai pagamenti soprattutto “per mettere a posto le cose”. Poi:

  • non aprire il portone a nessuno;
  • contatta un vicino e chiedigli di aiutarti;
  • riferisci alla persona che si è presentata, che avvertirai le Forze dell’Ordine;
  • annota il numero da cui proviene la chiamata se visibile;
  • affacciati alla finestra e guarda se nei paraggi è parcheggiato un veicolo delle Polizia o dei Carabinieri per attirare la loro attenzione;
  • interrompi la chiamata e contatta i numeri di emergenza (112, 113);

 

La falsa fuga di gas o problemi con il contatore elettrico

Il malintenzionato si finge un tecnico e simula una inesistente fuga di gas od un problema elettrico all’interno del condominio, chiedendo al malcapitato di reperire tutti i beni preziosi custoditi all’interno del suo appartamento perché “col gas si rovinano”. Poi esprimendo preoccupazione per la situazione invita la vittima ad uscire in attesa dell’ultimazione dell’intervento.

Ricorda che gli appartenenti alle locali ditte di distribuzione di gas/metano organizzano i loro interventi con appuntamenti, affiggendo volantini presso i condomìni con l’indicazione dei loro numeri verdi e prendendo accordi con l’amministratore. Poi:

  • innanzitutto non aprire. Tuttavia, cercando di non rimanere solo, riferisci che stai contattando i numeri di emergenza (113,112);
  • affacciati prima alla finestra e guarda se nei paraggi è parcheggiato un veicolo dei Vigili del Fuoco, della Polizia o dei Carabinieri;
  • chiedi ai vicini se sono al corrente di fughe di gas e fatti assistere da loro o contatta l’amministratore di condominio;

 

Il prelievo al bancomat

Il malintenzionato individua la vittima che sta effettuando un prelievo al bancomat. Si avvicina allo sportello riuscendo a carpire il PIN digitato osservandolo di nascosto. Al momento del prelievo, poi, lascia cadere a terra una banconota dicendo al malcapitato di aver visto il momento in cui la stessa è caduta. Nel momento in cui la vittima però si china per raccogliere il denaro lo stesso malintenzionato,

ovvero un suo complice sostituiscono il bancomat appena uscito dallo sportello con un altro simile che viene preso dalla vittima ingannata.

Presta la massima attenzione mentre effettui un prelievo al bancomat.

  • se noti qualcuno che si avvicina chiedigli di allontanarsi;
  • interrompi l’operazione che stai effettuando e richiama l’attenzione di qualche passante;
  • evita sportelli bancomat isolati;
  • fatti accompagnare da qualche conoscente o amico;

Prima di lasciare la postazione assicurati di aver preso il tuo bancomat anche se qualcuno ti distrae dicendoti che hai perso dei soldi.

 

La vendita di merce preziosa

Il malintenzionato si finge possessore di beni preziosi e, una volta individuata la vittima, gli propone un affare. Dopo avergli esibito i beni ed illustrate le loro qualità, riscuote le somme richieste consegnando invece di oggetti di basso valore. Gli stessi non possiedono le caratteristiche che valgono a renderli preziosi come presentati.

Al riguardo presta la massima attenzione mentre effettui i tuoi acquisti; se si tratta di beni preziosi, effettuali sempre preferibilmente in negozi o da commercianti sicuri;

  • fatti assistere da un conoscente più esperto per i tuoi investimenti e preferisci sempre pagamenti sicuri (carta di credito, Bancomat);
  • se noti qualcosa di sospetto interrompi l’operazione che stai effettuando e richiama l’attenzione di qualche passante;
  • evita i luoghi isolati per incontrare il venditore o fatti accompagnare da qualche conoscente o amico;
  • sappi che le Forze dell’Ordine impegnate nel contrasto di tali fenomeni invitano in ogni caso a contattare sempre in caso di dubbio il 112/113.

 

SCARICA E STAMPA L'OPUSCOLO INFORMATIVO

Chiama i numeri di emergenza 112 E 113

Commissariato di P.S. Bari Nuova - Carrassi 0805498511