Arcivescovo

S.E. Francesco

Cacucci

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Lettera aperta dell’Arcivescovo e del Consiglio Pastorale Diocesano al Consiglio e alla Giunta regionale della Puglia

Gentilissimo Presidente
della Giunta Regionale
On. Nichi Vendola


Gentilissimo Presidente
del Consiglio Regionale
Dott. Onofrio Introna

 

Gentilissimi Assessori e
Consiglieri Regione Puglia

 

LORO SEDI

 

Il Consiglio Pastorale Diocesano dell’Arcidiocesi Bari-Bitonto, facendo proprio il disagio di molte famiglie e dando voce al grido di allarme sollevato dagli operatori della “Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici” di Bari e di tutti gli Operatori del1e altre associazioni di Volontariato, propone alla Vostra attenzione alcune considerazioni in vista della discussione e approvazione in Consiglio Regionale della Legge sul gioco d'azzardo.

Nel rispetto della legittima autonomia degli Organi di Governo della nostra Regione, siamo certi di condividere la stessa ansia ed il medesimo impegno, affinché siano rimossi “gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana” (Art.3, co. 2, Cost.), garantendo a tutti, soprattutto ai più deboli e in difficoltà, quelle condizioni indispensabili per un effettivo conseguimento del Bene Comune. A sollecitare il nostro intervento è anche il dono di una fede che, attingendo al Magistero Sociale della Chiesa, prende a cuore la causa dell’uomo nella totalità dei suoi aspetti e in vista di una sua integrale promozione.

Oggi il gioco d’azzardo è tra le cause principali dell'odioso fenomeno di usura che alimenta un’errata concezione della socialità dell’uomo e del suo rapporto con il denaro.

L’utopia di conseguire facili guadagni, fomentata da una pubblicità sempre più pervasiva e ingannevole, non costituisce la base per una società giusta e solidale.

I numeri del consumo dell’azzardo nella nostra Regione sono allarmanti: quasi 4 miliardi di euro consumati dai pugliesi nel 20l2, senza contare quelli dissipati nel cosiddetto gioco on-line (non facilmente quantificabili) e quelli dilapidati nel gioco illegale. In un periodo di forte crisi occupazionale e di difficile ripresa economica come quello attuale, pertanto, l'azzardo diventa un moltiplicatore di “disutilità sociale”.

 

L’iniziativa intrapresa dalle Istituzioni Regionali, di porre una seria regolamentazione al fenomeno dell’azzardo, per prevenire la piaga della c.d. ludopatia, è indubbiamente lodevole e condivisibile.

Con soddisfazione abbiamo constatato che la Proposta di Legge sul gioco d’azzardo è stata licenziata all’unanimità dalla III Commissione “Servizi Sociali” e dalla Commissione Bilancio, in particolare per quanto riguarda la dislocazione delle sale gioco rispetto ai luoghi sensibili.

Avvertiamo, pertanto, il bisogno di invitare il Consiglio Regionale a una sollecita approvazione nel rispetto dei lavori dell’Aula.

La Puglia, dopo la Lombardia, sarà così la seconda Regione a dotarsi di un importante strumento per arrestare questa pericolosa piaga sociale.

Per questa ragione, tutta la comunità dei credenti insieme agli uomini di buona volontà intende confermare la propria vigile attenzione nei confronti del problema e garantire il massimo impegno a collaborare con le Istituzioni per la concretizzazione di un provvedimento di Legge così importante.

Guardando alle prossime festività natalizie e al loro più autentico significato cristiano e umano, siamo certi che questo debba essere un nostro preciso impegno accanto ai deboli, per riconoscere, rispettare e promuovere la loro dignità e per aiutarli a guardare con fiducia al domani sulle ali della speranza e della carità.

 

L’Arcivescovo e i membri del Consiglio
Pastorale Diocesano di Bari-Bitonto
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