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«​Dio non si stanca di perdonare». L'abbraccio dei fedeli in San Pietro

Piazza San Pietro gremita di fedeli. Il Papa si affaccia con qualche minuto di anticipo. Angelus incentrato sul tema della misericordia in riferimento al Vangelo domenicale: "Dio non si stanca mai di perdonarci; siamo noi che ci stanchiamo di chiedere perdono". ​​La conclusione: "Buona domenica e buon pranzo". Subito dopo il primo tweet: «Cari amici vi ringrazio di cuore e vi chiedo di continuare a pregare per me. Papa Francesco»

Impariamo dalla misericordia e dalla pazienza di Dio. Non stanchiamoci mai chiedere perdono, perché lui non si stanca mai di perdonarci. E impariamo anche noi ad avere misericordia per tutti, senza stancarci mai. 

Al suo primo Angelus in piazza San Pietro,  di fronte a quasi duecentomila fedeli - la fila arrivava fino al Tevere, lungo tutta via della  Conciliazione, Papa Francesco è tornato a sottolineare il tema della misericordia di Dio, "centrale" per i cristiani, come aveva già detto stamattina nella messa celebrata nella parrocchia vaticana di Sant'Anna. "Un po’ di misericordia cambia il mondo, rende il mondo meno freddo e più giusto", ha detto Papa Francesco, che ha iniziato la sua riflessione confidando di aver letto in questi giorni "un libro del cardinale Kasper sulla misericordia... ma non credete - ha scherzato - che io faccio pubblicità a un libro".

 

E' questa misericordia infinita che dobbiamo capire, ha detto, "senza stancarci mai di chiedere perdono a Dio, perché lui non si stanca mai di perdonarci, mai", e senza la quale, ha aggiunto ricordando qualnto gli disse un'anziana donna che nel '1992 gli chiedeva di confessarsi,  "il mondo non esisterebbe"; nello stesso tempo, però, "dobbiamo imparare ad avere misericordia, imparare dalla pazienza di Dio". Dopo la preghiera mariana e la benedizione, Papa Francesco è tornato a spiegare di aver scelto il nome "di Francesco di Assisi per il legame spirituale con questa terra in cui sono le origini della mia famiglia, ma oggi - ha aggiunto -  apparteniamo tutti alla grande famiglia di Dio". Quindi è tornato a chiedere ai fedeli di pregare per lui, salutandoli con un semplice: "Buona domenica e buon pranzo!"​

 

Subito dopo è arivato il primo tweet: "Cari amici vi ringrazio di cuore e vi chiedo di continuare a pregare per me. Papa Francesco". ​

 

 
Salvatore Mazza
 
© Avvenire, 17 marzo 2013

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