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Catechesi disabili: una chat per condividere il tempo

Centro Volontari della sofferenza – Bari-Bitonto, Per scandire e condividere il tempo. Una chat di incontro, riflessione, sorriso e catechesi

Per ragazzi con qualche difficoltà o disabilità, rimanere da soli a casa in questo periodo è più difficile che mai. Anche la nostra Associazione ha dovuto interrompere gli incontri, i momenti fraternità, le catechesi, i laboratori. Visto che quasi tutti i ‘nostri’ ragazzi (o i loro genitori) hanno whatsapp, abbiamo pensato di aprire una chat, che da quando non possiamo più uscire di casa funziona quasi come una radio.

Alle 9.00, il buongiorno e le preghiere personali (che ognuno scrive o recita mandando un vocale). Alle 9.30, il lavoro della mattinata: può essere fare un disegno o scrivere una cosa.

Per esempio un giorno i ragazzi hanno fatto i loro arcobaleni scrivendo ‘Andrà tutto bene’ (ci piace ricordare alcuni giovani diversamente abili che, non avendo a casa i colori, hanno fatto tutto in bianco e nero; e scritto solo i ‘nomi’ dei colori dentro l’arco). Oppure Carlo, che non può disegnare da solo, sta facendo bellissimi quadri con i colori a mano, aiutato dalla mamma. Un’altra mattina i ragazzi hanno scritto, per esempio: che cosa significa ‘essere positivi’; oppure ‘perché la vita è bella’. Ecc.

 

 

 

 

 

 

 

 

Quindi, alle 11.30, si riapre la chat e ognuno manda la foto del proprio lavoro, e si commenta insieme.

Dopo l’augurio del ‘Buon pranzo’ (ovviamente siamo in 51 tra ragazzi, genitori e animatori… e potete immaginare quanto tempo se ne va solo per i saluti!), chiudiamo di nuovo la chat. Che riapre alle 16.30, con un altro lavoro che viene assegnato, legato al Vangelo del giorno. Può essere un’icona da guardare o un disegno da fare. Qualche giorno fa, per esempio, c’era la Parabola del padrone della vigna, e tutti hanno disegnato «l’albero con l’uva».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alle 18.30 c’è la catechesi sul brano del giorno (sempre fatta in dialogo con i ragazzi, sulla chat), che aiuta a collegare l’immagine alla Parola. Nel caso dell’albero con l’uva, per esempio, una ragazza down subito ha detto che l’albero è l’amore di Dio. E facilmente tutti hanno capito che i frutti siamo noi. E ci siamo chiesti come portare sempre più frutto (con la gioia, la pazienza, l’aiutare i nostri genitori, ecc.). Scegliamo quindi un canto a tema e mettiamo il link da you tube; oppure lo cantiamo tutti insieme, ognuno al suo cellulare, ridendo. Non mancano momenti di pazzo karaoke.

Infine mandiamo a tutti il link dove è possibile rivedere la Messa celebrata al mattino da Papa Francesco e ci auguriamo ‘Buona notte’.

Potremmo raccontare molte cose, viste le migliaia di notifiche al giorno. Ma ci sembra importante sottolineare che, come sempre, siamo noi animatori ad essere evangelizzati dai nostri amici: piccoli e semplici. Perché veramente riescono a vivere il quotidiano con gioia. E anche solo un sms e una condivisione in chat diventa una grandissima festa.

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