Arcivescovo

S.E. Giuseppe

Satriano

IN AGENDA

É più che un profeta...

Lo scorso venerdì 11 gennaio è tornato alla casa del Padre fr. Leonardo Di Pinto, già Superiore alla Basilica della Madonna dei Martiri.

Questa affermazione di Gesù, riferita a Giovanni il Battista, mi sovviene alla mente, mentre con il cuore pieno di commozione sento il distacco di padre Leonardo Di Pinto. Per anni rettore della Basilica della Madonna dei Martiri di Molfetta e ministro provinciale. Nato a Bisceglie nel 1937 e ordinato il 26 aprile 1964, collaborava anche con la CISM (Conferenza Italiana Superiori Maggiori) e l’USMI, (Unione superiore maggiori d’Italia). Ultimamente si stava spendendo per la beatificazione dei 40 martiri albanesi (vescovi, sacerdoti, diocesani, francescani, gesuiti, laici, tra cui anche una donna), distintisi per fede, patriottismo e cultura.

È stata una creatura totalmente presa e avvinta dalla devozione a Maria che ha saputo interpretare come un grande segreto della vita sacerdotale e religiosa. Dire che amava la Madonna è un’affermazione schietta e grande per lui che sembrava non avesse altri ideali più vicini alla sua sensibilità umana, cristiana e sacerdotale. L’esempio di vita religiosa ha richiamato tanti a comprendere quale grande valore, in sé, abbia la devozione alla Vergine e quale grande incidenza possa avere e trasmettere un esempio così eloquente nella vita di ogni giorno.

Poveri uomini quali siamo nella pochezza della nostra vita, padre Leonardo ci insegna a tenere sempre desta la nostra fiaccola, perché quella luce di grazia e di amore illumina l’esistenza ogni giorno e la rende nuova e profetica.

Nella vita di un prete e di un religioso può succedere che tutto divenga pesante e qualche volta senza significato, ma la luce della presenza di Maria impreziosisce il semplice servizio sacerdotale. Per questo dovremmo ripete le semplici espressioni di s. Luigi Grignon de Monfort: Totus tuus et omnia mea tua sunt, Maria. Sono veramente tutto tuo e le mie cose portano il marchio dell’appartenenza a te.

Questo è stato il segreto di padre Leonardo Di Pinto.

 

Mons. Tommaso Tridente

tratto da Luce e Vita n° 3 del 20 gennaio 2013

@ Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi