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Gruppo Attivo CVS Bari. Catechesi liturgica

Riflessione fatta tramite telefono con i ragazzi del CVS sul Vangelo di domenica scorsa

Catechesi liturgica fatta tramite un gruppo telefonico su whatsapp, con i ragazzi del gruppo attivo (CVS – Bari)

 

A: Oggi il Vangelo ci parla di Gesù e della donna Samaritana.

Vediamo il disegno che ci ha dato il nostro vescovo per il tempo di Quaresima e iniziate a dirmi: Dove stanno Gesù e la donna samaritana?

  • Vicino pozzo
  • Gesù sta in ginocchio e la donna sta in piedi.
  • Stanno nel pozzo per riempire l'acqua.
  • Stanno in un pozzo.

A: Bene, e la donna che cosa sta facendo?

  • La donna sta dando l'acqua a Gesù con la mano.
  • Sta riempiendo l'acqua.
  • La brocca quella che c'ha in mano la Madonna.

Non è la Madonna abbiamo detto che è una signora la donna samaritana. Che sta facendo?

  • Sta rovesciando la brocca su Gesù
  • Sta dando da bere a Gesù.
  • Ha sete e deve bere.
  • Lei è povera.

Vi chiedo di nuovo: che cosa sta dando a Gesù?

  • L'acqua.

State molto molto molto attenti, perché è vero che la storia dice così: che loro si incontrano al pozzo, che Gesù ha sete e gli chiede l'acqua. Però non sta scritto da nessuna parte che la donna gli dà l'acqua; la donna non gliela dà l'acqua. Perché Gesù le dice: “Ma sei proprio sicura che tu puoi dare l'acqua a me? O forse sono io che devo dare qualcosa a te?” Quindi, state attenti. Nel disegno la donna ha una brocca. Non sta andando a Gesù l'acqua. Che cosa gli sta dando? Guardate bene cosa c'è dentro la brocca. Non c'è l'acqua dentro la brocca. Avete mai visto l'acqua nera?

  • Secondo me è come il veleno.
  • È il fango.
  • …nero
  • Escono le ceneri.
  • Sono i peccati, perché lei era una peccatrice
  • Secondo me la donna chiede la benedizione di Gesù.

Avete detto tutti molto bene. È la nostra cenere, sono i nostri peccati, il nostro fango, la nostra tristezza, il nostro dolore. La donna dà a Gesù tutti i suoi peccati e tutta la sua sofferenza.

  • Anche la nostra le nostre ferite secondo me.
  • Secondo me la donna dà a Gesù i suoi peccati e sua sofferenza Ma Gesù li trasforma in bene e non in male.
  • Come l'acqua che diventa vino.

Bravissimi, ora guardiamo di nuovo l'immagine: dove sta guardando la donna?

  • Dentro la brocca.
  • La brocca di Gesù.

E perché?

  • Per vedere che cosa contiene la brocca.
  • Vuole vedere che cosa sta versando Gesù.

E che cosa c’è dentro la brocca di Gesù?

  • La cenere.

Dentro la brocca della signora c’è la cenere ma dentro la brocca di Gesù ci può stare la cenere?

  • L'acqua viva
  • La Sorgente viva della fede.
  • Gesù l'ha perdonata
  • È l'acqua del perdono
  • È l'acqua del battesimo
  • E anche la cresima.
  • Le buone azioni stanno dentro la brocca.
  • La fede.
  • Il coraggio
  • Nella brocca si vede un'acqua con l’oro. E quindi è il bene più prezioso del mondo.

Bravissimi dentro la brocca di Gesù c’è l’acqua viva e tutte le cose che avete detto voi. Ma che cos'è questa fonte di Acqua Viva?

  • Spirito e verità.

Bravissimo Si vede che avevi già letto il vangelo di oggi.

  • L'acqua viva è lo spirito santo.

Ripetete tutti: l'acqua viva è lo Spirito Santo.

E lo Spirito Santo ci porta tutte le belle cose che avete detto voi prima: il perdono, la fede, il coraggio, il bene, i sacramente, le opere buone.

  • Però dice un'altra cosa più bella. Lo spirito è anche di compiere la volontà delle sue opere buone. Che ci libera dal male. E vede le cose brutte e ci libera Dalle cose cattive
  • Lo Spirito Santo fa cose buone per noi

Se dentro di noi c'è questa acqua viva di Gesù, se dentro di noi c'è lo Spirito Santo, allora possiamo fare tante cose belle e tante cose buone. Se invece dentro di noi c'è la cenere, possiamo fare solo cose tristi e cose brutte. Ma noi, nel nostro cuore, vogliamo avere la brocca con lo Spirito santo o la brocca con la cenere? Vogliamo la vita o la morte?

  • La vita
  • La Brocca dello spirito
  • L'acqua buona che ci dà Gesù
  • La Brocca che ci porta la salvezza e la vita nuova

Ma chi ce l'ha dà questa Acqua viva?

  • Gesù.

Allora guardiamo di nuovo il disegno Qualcuno di voi ha detto che Gesù sta in ginocchio. Siete sicuri?

  • Sta seduto su una roccia.

E la sua gamba dove sta?

  • Vicino al pozzo
  • Vicino alla donna

Siete sicuri? Guardate bene. Dove sta?

  • Attaccato attaccato vicino al pozzo
  • Sta dentro il pozzo.
  • Le pietre bianche sono le pietre vive …che ha costruito … questo pozzo

Allora, siete stati molto bravi. Gesù sta attaccato attaccato al pozzo; quasi dentro al pozzo. Infatti qualcuno di voi già dall'inizio non aveva detto che Gesù sta ‘vicino’ al pozzo, ma aveva detto che Gesù stava nel pozzo. Sembrava sbagliato, ma era giusto. Gesù sta nel pozzo. Sapete perché? Perché lui è il nostro Pozzo. Gesù è il pozzo da cui prendiamo l'acqua viva.

  • Gesù ci dà lo spirito santo
  • Ci libera
  • Ci disseta dalle nostre ferite

Però avete detto anche un’altra cosa bella. Non ci avevo pensato. Quelle pietre… siamo noi. Le pietre vive della Chiesa. perché anche noi dobbiamo diventare Pozzi per gli altri.

  • Come dice il canto: l'acqua siamo noi.
  • Siamo pietre vive della comunità.
  • …della parola di Dio e di mettere in pratica tutti i giorni il Vangelo

Quindi anche noi possiamo essere Pozzi e dare acqua agli altri, se abbiamo lo Spirito santo.

  • Pozzi buoni, però.

Sì. Buoni.

  • Anche in questo gruppo siamo acque Vive … che ogni giorno fanno la parola … della chiesa.
  • Le pietre …quei piccoli mattoncini …sono tipo un puzzle …che uniti insieme formano l'unione di tutti noi, di tutte le persone.

Bravi: e tutti insieme facciamo la chiesa.

Un'ultima domanda dove sta guardando Gesù?

  • Guarda il cuore della donna.
  • No, non guarda la donna. Guarda dritto davanti a sé.
  • Guarda a te
  • Guarda noi!! Sta guardando noi.
  • Guarda dentro di noi
  • Per perdonarci dai nostri peccati e farci diventare tutti acque vive.
  • Perché siamo i suoi figli che crediamo nel Vangelo

Adesso tutti a lavoro. Disegnate un pozzo e scrivete dentro la vostra preghiera.

 

I disegni del pomeriggio (da parte dei ragazzi che hanno saputo inviarli)