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Il Papa crea un consiglio della Chiesa universale

Da quel "buonasera" pronunciato il 13 marzo dal balcone della Basilica vaticana, il Pontefice ha conquistato il mondo con la sua semplicità e la forza delle sue parole. E oggi ha nominato un consiglio composto da 8 cardinali per consigliarlo nel governo della Chiesa universale. Coordinatore è Andrés Rodriguez Maradiaga.

Riprendendo un suggerimento emerso nel corso delle Congregazioni Generali precedenti il Conclave, il Papa ha costituito un gruppo di cardinali per consigliarlo nel governo della Chiesa universale e per studiare un progetto di revisione della Costituzione Apostolica Pastor bonus sulla Curia Romana.
Il gruppo è costituito da:
- cardinale Giuseppe Bertello, presidente del governatorato dello Stato della Città del Vaticano; - cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo emerito di Santiago del Cile; - cardinale Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay (India); - cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga (Germania); - cardinale Laurent Monsengwo Pasinya, arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo); - cardinale Sean Patrick O’Malley, O.F.M. Cap., Arcivescovo di Boston (Usa); - cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia); - cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, S.D.B., Arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras), con funzione di coordinatore; - monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, con funzione di segretario.
La prima riunione collettiva del gruppo è stata fissata per i giorni 1 - 3 ottobre 2013, ma il Papa, secondo quando comunicato da padre Lombardi, è sin d’ora in contatto con i cardinali.

Il gruppo di otto cardinali avrà funzioni consultive ma "chi aiuta effettivamente il Papa a governare la Chiesa giorno per giorno con le diverse competenze che sono assegnate, è la Curia Romana, quindi i collaboratori stabili e permanenti nel governo della Chiesa che accompagnano il Papa". È quanto ha precisato Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa vaticana.
"Questo - ha aggiunto Lombardi - mi sembra utile per evitare discorsi non pertinenti di messa in secondo piano del servizio della Curia o di diminuzione delle sue responsabilità: la Curia rimane con tutte le sue competenze e con tutte le sue responsabilità".
Come si vede dalla lista, la composizione del consiglio è molto varia per provenienza geografica dei suoi componenti: in pratica, sono rappresentati tutti i continenti.

© Avvenire, 13 aprile 2013

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