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Uno su tre è maltrattato o picchiato, noi li difendiamo abbracciandoli

Venerdì 15 giugno si celebra la Giornata mondiale contro i maltrattamenti inflitti agli anziani. Un'originale iniziativa invita a offrire abbracci come risposta alla violenza sui più fragili

Secondo i dati dell’Oms del 2017 circa un anziano su sei nel mondo sperimenta una forma di abuso, intendendo con questo termine tutte le “azioni o la mancanza di azioni appropriate che possono causare danni o disturbi ad una persona anziana in qualsiasi rapporto in cui ci sia un’aspettativa di fiducia”. In Europa circa 40 milioni di anziani subiscono maltrattamenti, pari a oltre 10.000 casi al giorno (Fonte: Società Italiana di Gerontologia e Geriatria SIGG, 2016). In Italia un anziano su tre è vittima di una forma di violenza: 2,9 milioni over 65 sono sottoposti a maltrattamenti psicologici, 600.000 subiscono truffe finanziarie, 400.000 vengono maltrattati fisicamente, 100.000 sono oggetto di abusi sessuali. In aumento anche la contenzione fisica: secondo un’indagine della IPASVI – Federazione Nazionale Collegi Infermieri, a subirla è il 68,7% degli anziani residenti in Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). 

Fortunamente c'è chi si comporta altrimenti, circondando di affetto e premure le generazioni dai capelli bianchi. Tra i tanti esempi possibili, ci sono le attività svolte presso le residenze Korian, attive in tutta Italia,e dove oggi - Giornata mondiale contro i maltrattamenti inflitti agli anziani - sarà presente uno spazio particolare dedicato al Percorso degli abbracci che spiegherà tutti i significati di questo gesto semplice, ma incredibilmente potente, associato a fiducia, protezione, cura, condivisione, accoglienza, con immagini e frasi di forte impatto. Alla fine del percorso il Muro degli Abbracci ospiterà una carrellata di immagini di abbracci storici tratti dai film “cult”, ma anche dal mondo dell’arte e dello sport. A loro volta, i partecipanti verranno invitati a farsi fotografare abbracciati all’interno di una cornice vuota per entrare a far parte della grande “storia degli abbracci”. La foto verrà poi inserita in una scheda con frasi e aforismi sull’abbraccio, da tenere come ricordo insieme alla spilla dell’evento. A concludere l’evento sarà una piccola merenda, ulteriore occasione per “coccolarsi”, ma anche per scattare le foto finali degli abbracci simultanei.

Facebook, inoltre,  metterà a disposizione di tutti gli utenti la speciale cornice Korian per la personalizzazione dei loro profili. Inoltre, tutte le strutture avranno un’immagine di copertina personalizzata con la stessa cornice. Ma non solo: all’interno della community verrà viralizzato un video dedicato all’iniziativa e al valore terapeutico dell’abbraccio nella sua valenza positiva.

L'abbraccio è una vera e propria terapia per il mantenimento della salute e del benessere. Dura, in media, tre secondi, ma i ricercatori hanno scoperto che quando un abbraccio dura venti secondi, produce un effetto terapeutico sul corpo e la mente attraverso la produzione di ossitocina, l’ormone della felicità che allontana lo stress e contribuisce a proteggere la memoria. E ancora: l’abbraccio migliora l’ossigenazione del sangue favorendo il ringiovanimento, rafforza l’autostima e aiuta a combattere la depressione, contribuisce al calo della pressione sanguigna e del cortisolo.

Orsola Vetri

© www.famigliacristiana.it, venerdì 15 giugno 2018

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