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"Youcat", la fede nello zaino

"Che cosa crediamo", "la celebrazione del mistero cristiano", "la vita in Cristo", "la preghiera nella vita cristiana". Cerca di dare una risposta a queste quattro questioni di fondo Youcat, una sorta di sussidio al Catechismo della Chiesa cattolica dedicato ai giovani in vista della Gmg di Madrid 2011.

Alla prefazione scritta da Benedetto XVI (che è stata anticipata dal "Messaggero di Sant'Antonio",  che l’Osservatore Romano del 3 febbraio ha pubblicato integralmente e che in fondo a questa pagina trovate in allegato) seguono circa trecento pagine, articolate in quattro sezioni. Il testo, che verrà pubblicato almeno in sette lingue diverse - tedesco, inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese, polacco - entrerà nello zaino del pellegrino che i giovani di tutto il mondo porteranno nella capitale spagnola ad agosto. Saranno quindi almeno un milione le copie distribuite. Nato per iniziativa della Conferenza episcopale austriaca, presenta una struttura tradizionale a domande e risposte, illustrate da immagini e rappresentazioni artistiche, e corredate da elementi complementari, come le citazioni tratte dalla Scrittura e dalle vite dei santi. Frutto del lavoro di un'equipe di teologi austriaci e di un gruppo di giovani, Youcat ha avuto la supervisione dell'arcivescovo di Vienna, il cardinale Christoph Schönborn. Nella sua edizione tedesca è pubblicato dalla casa editrice Pattloch, ma - anticipa all’Osservatore Romano il porporato - "attualmente siamo già a 13 lingue; tutte le edizioni saranno a disposizione il 4 aprile. Sono in preparazione anche versioni in lingua araba e in cinese".
Per il cardinale viennese si tratta di un'iniziativa partita dal basso. "Sono stati i giovani - spiega - a proporre un catechismo destinato alla loro età e al loro mondo. La prima stesura si deve a un gruppo di teologi e pedagoghi dell'area germanofona. Poi il testo è stato sottoposto a un duro esame da parte dei destinatari, durante due campi estivi giovanili. Grazie a questo "rodaggio" il testo è diventato veramente adatto alla mentalità odierna, tanto che anche le immagini si devono a dei giovani. Così il libro nel suo insieme è un'espressione della cultura giovanile profondamente impregnata dal seme fecondo del Vangelo". Youcat punta dunque sulle immagini che non sono soltanto illustrazioni, ma hanno il compito di suscitare la riflessione. Lo stesso è stato fatto con il linguaggio. "Il Papa si è interessato al progetto sin dall'inizio, l'ha seguito con attenzione e simpatia - prosegue il cardinale Schönborn - ed è stata una sua iniziativa quella di onorarci con una prefazione autografa. Benedetto XVI ha scritto in tedesco un testo pieno di simpatia per il mondo dei giovani e per il loro modo di concepire l'esistenza. Sono sempre stupefatto dell'alto grado di comprensione da parte del Papa del modo di pensare delle nuove generazioni - aggiunge - e della sua capacità di approfondire e di condurre i giovani lettori a un senso profondo della fede e dell'amicizia con Gesù".
Per questo il promotore principale dell'iniziativa si dice sicuro che Youcat sarà un "compendio per i giovani" in tutto il mondo. "Servirà - ci assicura - ad aprire la porta al Catechismo della Chiesa cattolica per i giovani. Ricordo benissimo il momento quando nell'ormai lontano 1985 durante il Sinodo dei vescovi si discusse sulla necessità di un "Catechismo universale", proprio perché le nuove generazioni in tutto il mondo vestivano gli stessi jeans, udivano la stessa musica, avevano le stesse idee. Negli ultimi venticinque anni il processo di globalizzazione si è affermato: il mondo è veramente diventato un Paese, come dice l'antico proverbio italiano. Così è necessario offrire alle nuove generazioni una prospettiva nuova del Vangelo. E Youcat potrà svolgere quella missione".
Per l'edizione italiana, che sarà edita da Città Nuova (pagine 304, euro 13,99), la supervisione è del patriarca di Venezia Angelo Scola. "Il cardinale Schönborn mi ha chiesto di rivedere la traduzione italiana dell'opera", ci spiega il porporato, che aggiunge: "Mi sembra proprio una bella iniziativa per avvicinare i giovani. L'intervento del Papa e la suddivisione in quattro parti secondo l'antico metodo del catechismo a domande e risposte, coniugata con il linguaggio odierno, permettono di presentare la fede in forma succinta, grazie a un libricino leggero, che sono sicuro avrà un grande successo".
In uscita a marzo, l'edizione italiana è originale fin dalla copertina gialla con il titolo bianco, a richiamare i colori pontifici, mentre sullo sfondo si staglia una grande Y fatta da tante piccole croci.

Gianluca Biccini


©L'Osservatore Romano - 3 febbraio 2011
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