"Signore, ascolta la preghiera di coloro che soffrono e fuggono sotto il frastuono delle armi": è l'invocazione del Papa, nel giorno della preghiera e del digiuno per l'Ucraina, a conclusione dell’omelia della Messa delle Ceneri, letta dal cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin nella Basilica di Santa Sabina, per l'inizio del tempo di Quaresima. Il Pontefice non ha potuto presiedere la celebrazione a causa di un'acuta gonalgia
Mercoledì delle Ceneri, giornata di preghiera e digiuno perché cessino le ostilità in Ucraina, papa Francesco chiede di continuare a invocare da Dio il dono della pace. E continua la catechesi sul ciclo della vecchiaia, ricordando che ci vuole tempo per assimilare e diventare saggi
Il ruolo dell’informazione alla prova del conflitto in Ucraina. L’importanza del lavoro dei giornalisti che dal territorio ucraino raccontano le sofferenze della popolazione e il coraggio di chi non vuole arrendersi alla guerra
“Che il dialogo e la diplomazia vincano sulla guerra!”. È l’appello lanciato da Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, dalla città di Kiev nella quinta giornata della guerra in Ucraina e diffuso a poche ore dai colloqui al confine ucraino-bielorusso tra le delegazioni di Kiev e Mosca
Il pensiero all’Ucraina e a Giorgio La Pira, sindaco di Firenze, sono i punti fermi dell’omelia del presidente della Cei nella Messa che conclude il Forum del Mediterraneo. Il porporato esorta a lavorare per la pace che parte sempre da un cuore convertito
Come i santi del cielo sono davanti al “trono” di Dio, così gli operatori di pace, come diceva il fratello vescovo don Tonino Bello, sostano non «davanti alle poltrone dei tiranni, o davanti agli idoli di metallo», ma si prendono cura «di tutti i popoli oppressi dai poteri mondani, di tutte le vittime della guerra, di tutti i discriminati dall’odio, di tutti i violentati nei più elementari diritti umani»
Nel dopo Angelus, il nuovo appello del Papa per l’Ucraina: la gente comune vuole la pace ma paga sulla pelle le follie della guerra, servono corridoi umanitari per chi cerca scampo. Il ricordo dei conflitti in Siria, Etiopia e Yemen: “Dio sta con gli operatori di pace, non con chi usa la violenza”. Videomessaggio da Kiev dell'arcivescovo Shevchuk: abbiamo superato un'altra terribile notte
La Carta di Firenze è stata firmata a Palazzo Vecchio, al termine dell’Assemblea congiunta di Vescovi delegati e Sindaci delle città del Mediterraneo
Comunicato Stampa della Conferenza Episcopale Pugliese - Commissione Regionale Comunicazione e Cultura
Francesco ripropone su Twitter un passaggio dell’enciclica "Fratelli tutti." Sul suo account appaiono due foto con un crocifisso e le parole tradotte nelle due lingue. Di ieri la telefonata con sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyč della Chiesa greco-cattolica ucraina, nella quale il Papa ha assicurato il suo impegno per la pace