Arcivescovo

S.E. Giuseppe

Satriano

IN AGENDA

Indice degli articoli

È il momento dei costruttori di pace

Come i santi del cielo sono davanti al “trono” di Dio, così gli operatori di pace, come diceva il fratello vescovo don Tonino Bello, sostano non «davanti alle poltrone dei tiranni, o davanti agli idoli di metallo», ma si prendono cura «di tutti i popoli oppressi dai poteri mondani, di tutte le vittime della guerra, di tutti i discriminati dall’odio, di tutti i violentati nei più elementari diritti umani»

Francesco: tacciano le armi, chi fa la guerra dimentica l’umanità

Nel dopo Angelus, il nuovo appello del Papa per l’Ucraina: la gente comune vuole la pace ma paga sulla pelle le follie della guerra, servono corridoi umanitari per chi cerca scampo. Il ricordo dei conflitti in Siria, Etiopia e Yemen: “Dio sta con gli operatori di pace, non con chi usa la violenza”. Videomessaggio da Kiev dell'arcivescovo Shevchuk: abbiamo superato un'altra terribile notte

La Carta di Firenze

La Carta di Firenze è stata firmata a Palazzo Vecchio, al termine dell’Assemblea congiunta di Vescovi delegati e Sindaci delle città del Mediterraneo

Tweet di Francesco in ucraino e russo: la guerra è un fallimento

Francesco ripropone su Twitter un passaggio dell’enciclica "Fratelli tutti." Sul suo account appaiono due foto con un crocifisso e le parole tradotte nelle due lingue. Di ieri la telefonata con sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyč della Chiesa greco-cattolica ucraina, nella quale il Papa ha assicurato il suo impegno per la pace

Il Patriarca di Mosca invoca il «ripristino della pace»

«Invito tutte le parti in conflitto a fare il possibile per evitare vittime civili... Il popolo russo e quello ucraino hanno una storia secolare che risale al battesimo della Russia. Questa comunione donata da Dio aiuterà a superare le divisioni che hanno causato la guerra»

La Chiesa soffre e prega per il popolo ucraino

Aiuti, vicinanza, preghiera. La Chiesa si stringe al popolo dell'Ucraina in questo drammatico momento in cui la voce della guerra sembra soffocare quella della pace. Dai vescovi del Mediterraneo giunge l'appello affinché tacciano le armi. Don Vyacheslav Grynevych, direttore di Caritas Spes Ucraina: tante persone sono in fuga dalla città di Odessa. Padre Radko Vaolodymyr da Lviv: abbiamo bisogno della preghiera. Don Taras Zheplinskyi: non ci sentiamo abbandonati

Prossimi eventi