Arcivescovo

S.E. Giuseppe

Satriano

IN AGENDA

"Il Manto della Giustizia"

Messaggio di saluto dell'Arcivescovo di Bari-Bitonto, Mons. Giuseppe Satriano per la Veglia ecumenica di preghiera per i Balcani "Il Manto della Giustizia". Bari, Basilica di S. Nicola, martedì 23 febbraio 2021

Carissimi fratelli e sorelle,

desidero innanzitutto ringraziarvi per aver accettato l’invito a condividere questo momento di preghiera in cui, con un cuor solo, desideriamo invocare la Santissima Trinità perché converta i nostri cuori muovendoli a misericordia e giustizia verso coloro che, in questi giorni, sono vittime di uno scenario di sofferenza nei vicini Balcani.

    Ringrazio e saluto per la loro presenza ricca di fede, e dell’amore per Cristo, i fratelli e le sorelle di altre confessioni cristiane. Sono certo che la comunione che viviamo questa sera accrescerà la forza della nostra preghiera.

    La presenza di una rappresentanza di fratelli ospitati presso il CARA di Bari aiuta tutti quanti noi a comprendere che il dramma delle persone in migrazione ci coinvolge tutti e ciò che accade nei Balcani, in un certo senso, ci appartiene.

    Sono molto spiacente di non essere con voi in questo primo appuntamento che, dopo le belle giornate del 19-23 Febbraio 2020, ci vede accomunati in una opera santa qual è la preghiera d’intercessione. Purtroppo il contagio pandemico mi ha toccato, invitandomi con forza a rallentare il passo. Vi accompagno dal silenzio della mia stanza e con voi mi unisco in preghiera.

    Quanto accade a poca distanza da noi non ci lascia indifferenti e il seme che oggi poniamo è un ulteriore gesto di amicizia, di condivisione e di impegno che viviamo da credenti in Cristo. Come Papa Francesco ebbe a dire un anno fa, proprio in questo luogo:

“La costruzione della pace, che la Chiesa e ogni istituzione civile devono sempre sentire come priorità, ha come presupposto indispensabile la giustizia. Essa è calpestata dove sono ignorate le esigenze delle persone e dove gli interessi economici di parte prevalgono sui diritti dei singoli e della comunità. La giustizia è ostacolata, inoltre, dalla cultura dello scarto, che tratta le persone come fossero cose, e che genera e accresce le diseguaglianze, così che in modo stridente sulle sponde dello stesso mare vivono società dell’abbondanza e altre in cui molti lottano per la sopravvivenza”.

    È con questi sentimenti che mi unisco a voi e ai fratelli che sono nella sofferenza nei Balcani e nelle altre parti del mondo martoriate dall’indifferenza e dall’egoismo degli uomini. Dio ci avvolga tutti col suo manto di misericordia.

Giuseppe Satriano