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Indagine sull’attività annuale del Dormitorio diocesano “Don Vito Diana”. Report statistico 2016

“A Sua Immagine …” Dare voce e speranza a tanti volti e storie ai nostri fratelli senza fissa dimora

È stata presentata, il 14 novembre presso il Dormitorio “Don Vito Diana”, l’indagine sull’attività annuale del Dormitorio Diocesano.
Il report statistico 2016 è a cura del Coordinamento del Dormitorio e dell’Osservatorio Diocesano delle Povertà e delle Risorse.

Un servizio che viene da lontano. Il 4 ottobre 2008 veniva inaugurato dall’Arcivescovo di Bari - Bitonto, mons. Francesco Cacucci, il Dormitorio “Don Vito Diana”; il 10 Novembre iniziava questo prezioso servizio, svolto nella diocesi, accanto ai numerosi senza fissa dimora presenti sul territorio. “Voglio cogliere l’occasione per ringraziare quanti, nei modi più svariati, in questi anni hanno contribuito a sostenere questa opera segno – afferma don Vito Piccinonna Direttore della Caritas Diocesana di Bari – Bitonto - e vi invito a riflettere sul Report annuale, realizzato dal Coordinamento del Dormitorio e dal nostro Osservatorio Diocesano Caritas.

Le Persone (I Numeri). In questo anno Giubilare, si è registrato un forte aumento del numero di fratelli che sono stati ascoltati e accolti ogni giorno presso il dormitorio.

In questo ultimo anno sono stati accolti 380 ospiti, numero in forte crescita rispetto ai 228 ospiti registrati lo scorso anno. I posti letto a disposizione del dormitorio sono 44, quasi sempre tutti occupati.

Dei 380 ospiti, 65 erano italiani, 63 provenienti dalla Somalia, 42 dal Pakistan, (seguono Nigeria e Afghanistan). Il 39% dei fratelli accolti appartiene alla classe di età 25-34 anni. Gli ospiti provengono per il 36% dai paesi dell’Africa, seguiti da ospiti provenienti dagli Stati Asiatici nella misura del 29%; il 26% proviene da paesi UE (maggiormente rappresentati sono gli Italiani).

 Nel corso del periodo di osservazione accanto alle analisi quantitative, sono state proposte anche analisi qualitative che hanno portato ad un approfondimento sul tema dei bisogni e della situazione familiare degli ospiti. Il 33% circa degli ospiti dichiara di essere coniugato, i separati e divorziati risultano essere il 12% del totale degli ospiti. Emerge, inoltre una certa difficoltà nell’aprirsi e raccontare della propria famiglia ed in particolare modo rispetto ai figli; infatti, il 50% degli ospiti non specifica se ha figli a fronte del 36% che dichiara di averli (14% Ue e 13% Africa).

Per gli uomini non ospitati presso la struttura è attivo un servizio docce. Da novembre 2015 ad oggi sono state effettuate 2531 docce (+ 97 % rispetto annualità precedente).

Questi i numeri, dietro ai quali, però, ci sono tanti volti, tante storie di vita. Agli ospiti non si offre infatti solo un luogo dove dormire ma anche un percorso di accompagnamento, tentando di aiutarli in un cammino di uscita dalla situazione di esclusione sociale.

La Caritas diocesana Bari-Bitonto, in collaborazione con l’Associazione «Igino Giordani» di Bari, ha organizzato a partire da maggio a giugno 2016 , un corso di lingua italiana per migranti presso lo stesso dormitorio. Hanno partecipato 70 persone.

Inoltre da giugno 2014  è attiva una convenzione con il Tribunale di Bari per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità presso la nostra struttura. Si tratta di una sanzione penale consistente nella prestazione di un'attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso Regioni, comuni enti o organizzazioni di assistenza sociale o volontariato.

Fino a questo momento le richieste dei lavori di pubblica utilità e volontariato legate allo sconto di pena sono state  23.

Il numero di volontari che, da novembre 2015 a ottobre 2016,  si alternano nel servizio è considerevole: 126.

L'intero servizio è sostenuto grazie alle risorse della diocesi di Bari – Bitonto, delle parrocchie e di qualche privato.

L’appello.
E’ possibile partecipare e sostenere i servizi di accoglienza e inclusione sociale per le persone senza dimora:

  • diffondendo e sensibilizzando gli uomini delle vostre comunità a dare la propria disponibilità per “una notte al mese”;
  • raccogliendo materiale utile al servizio che si può consegnare direttamente presso il dormitorio : bicchieri di plastica -grandi e piccoli-, prodotti per l’igiene personale, dentifrici e spazzolini, mutande, calze, lamette, guanti in lattice, etc ;
  • facendo un offerta tramite bonifico: IBAN IT80P0306704000000000007986 Arcidiocesi Bari-Bitonto/Caritas diocesana – Causale:     dormitorio diocesano Don Vito Diana      oppure         tramite ccp: 000011938701  Arcidiocesi Bari-Bitonto/Caritas diocesana – Causale: pro dormitorio “don Vito Diana”.

 

E' possibile scaricare il report al link seguente:
http://www.caritasbaribitonto.it/public/home/2016/11/report-dormitorio-2016-don-vito-diana/

e contattarci a questo indirizzo: orp@caritasbaribitonto.it  per ulteriori informazioni

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