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Politiche familiari a Bari: bilancio di una storia incopiuta

Il programma del Sindaco Emiliano 2009-2014 affermava che “è indispensabile rafforzare le politiche di sostegno alla famiglia intesa come cellula fondamentale della vita sociale della comunità locale” per fare di Bari una “Città a misura di famiglia”.

forum.jpgA tal fine, era anche stato sottoscritto un Protocollo d’intesa fra Amministrazione comunale e Forum delle Associazioni Familiari, finalizzato all aindividuazione ed alla promozione di concrete misure di politica familiare a Bari. Di questi buoni propositi possiamo affermare che, fino ad oggi, non si è vista traccia.

La grande delusione del Forum delle Associazioni Familiari si concentra particolarmente su tre punti.

Un primo punto riguarda la mancata attivazione del Protocollo di intesa, sottoscritto ormai tre anni e mezzo fa, con l’obiettivo di costruire una forte alleanza per la famiglia (sul modello europeo) tra il Comune e l’Associazionismo familiare, attraverso la promozione del “Laboratorio per una città a misura di famiglia": un autentico modello di sussidiarietà e di solidarietà tra le famiglie! e a istituire una “Agenzia per la famiglia”.

Un secondo punto riguarda le politiche tributarie e tariffarie che tengano conto della dimensione familiare. Il Forum delle Associazioni familiari ha più volte proposto al Sindaco e agli Assessori competenti di lavorare all’applicazione del “fattore Famiglia”, uno strumento che consente di rimodulare il calcolo di tariffe  (asili nido, buoni scuola, mensa scolastica, trasporti, ecc.) e dei tributi  comunali (ICI prima e IMU adesso, Tarsu e Tares) tenendo conto dei carichi familiari. Anche con impatto zero sul bilancio.

Un terzo punto riguarda la scuola paritaria, in base alla legge 62 pubblica a gestione comunale e scuola pubblica gestita dal privato no-profit: invece di costruire un percorso di cooperazione finalizzato ad incrementare l’offerta formativa complessiva della Città per l’infanzia e non, secondo un modello di regolamentazione concordata, condivisa e sussidiaria, si è proceduto a metterle l’un contro l’altra armata.

Al Forum delle Associazioni Familiari sta a cuore la questione della libera scelta delle famiglie nell’istruzione dei propri figli, sancita dalla Costituzione italiana (art.30) e dalla  Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo (art.26.3) “I genitori hanno diritto di priorità nella scelta dell'istruzione da impartire ai propri figli". Ma ci interessa anche l’effettiva possibilità di accesso e l’equità nel calcolo delle rette , che devono tenere presenti i carichi familiari , sia nella paritaria a gestione comunale, che nella paritaria a gestione privata no profit,  peraltro identiche sotto il profilo legislativo . A tal fine, il Forum aveva avanzato una proposta, valida per tutte le scuole materne  pubbliche paritarie di Bari, basata sul “Fattore Famiglia”.

Estate 2013: alla vigilia di una ennesima campagna per il rinnovo dell’Amministrazione comunale, quali concrete prospettive ci sono a Bari  per le politiche familiari? Al Forum interessa aprire un dibattito costruttivo, assolutamente non ideologico, consapevoli come siamo che dal benessere ( non solo economico) delle famiglie dipende il benessere della società: se sta bene la famiglia, sta bene anche la società.

 

 

Vincenzo Santandrea

Presidente del Forum delle Associazioni Familiari provinciale di Bari

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