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Famiglie cattoliche europee: difendere matrimonio e natalità

In vista delle prossime elezioni europee, presentato un manifesto in sostegno della famiglia. Vincenzo Bassi, vice-presidente della Fafce: l’istituto familiare pietra angolare necessaria. Senza famiglia non c’è futuro, neanche quello economico

L’ Europa deve urgentemente riscoprire il valore assoluto della famiglia, mettere in pratica provvedimenti concreti per difenderla e contrastare l’inverno demografico che da decenni attanaglia il continente. Lo sa bene la Fafce, Federazione delle associazioni di famiglie cattoliche dei Paesi dell’Unione, che in vista delle prossime elezioni europee di maggio ha pensato di stilare un manifesto programmatico da presentare a tutti i singoli candidati e alle forze politiche, in campo per contendersi la leadership.

Manifesto, frutto di un lavoro condiviso dal basso

A raccontare la genesi di quello che può essere definito un decalogo per sostenere e rilanciare l’istituto familiare dal punto di vista economico, sociale e politico è Vincenzo Bassi, vice-presidente della Fafce. Che ribadisce come tutto sia frutto di un lavoro certosino e condiviso, partito dal basso: “Sono state le associazioni nazionali che compongono la federazione a stilare il manifesto. Questo dimostra come la famiglia sia la pietra angolare di tutti i Paesi, di tutte le società. E’ il loro comune denominatore”.

Un piano di inclusione, lavoro e tutela del matrimonio

Ai partiti e alle forze politiche europee, il manifesto chiede un impegno concreto su inclusione, lavoro e tutela del matrimonio. Si legge nel testo: l’economia deve essere al servizio della famiglia dunque servono politiche pubbliche che riconoscano la dignità della famiglia e il suo ruolo economico fondamentale per il bene comune. “La famiglia – aggiunge Vincenzo Bassi- è il soggetto generativo per eccellenza. E senza la generazione non c’è futuro, neanche quello economico”.

Combattere l’inverno demografico

Al primo punto, il manifesto pone la condizione essenziale per soddisfare tutte le altre richieste: combattere la denatalità che sta strangolando l’Europa. I figli, ribadisce il testo, sono il nostro vero bene comune. Per questo si chiede ai principali attori politici europei di “varare provvedimenti e strumenti concreti volti a mutare gli attuali orientamenti”. Vincenzo Bassi, spiega: ”Per anni siamo stati abituati a vedere la famiglia da un punto di vista identitario. Oggi noi vogliamo porre l’accento sul l’aspetto funzionalistico perché noi sappiamo bene che la nostra società ha bisogno di futuro ed il futuro sono le nuove generazioni. E queste possono nascere solamente in contesti naturali come le famiglie”.

Federico Piana - Città del Vaticano

© www.vaticannews.va, giovedì 28 febbraio 2019

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