Maria e Giuseppe portarono il Bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore. Una giovanissima coppia col suo primo bambino arriva portando la povera offerta dei poveri, due tortore, e la più preziosa offerta del mondo: un bambino
Siamo a Natale, la celebrazione dell'Emanuele, del Dio con noi. Tanta luce fuori e dentro le nostre case e.. chiese. Ma la domanda è: c'è luce vera nei nostri cuori? C'è il Signore, la Luce vera, dentro la nostra vita o sta alla periferia? La vita di tutti i giorni ci deve dire chi sta per davvero al centro del nostro cuore e chi alla periferia
Questo per voi il segno: troverete un bambino: «Tutti vogliono crescere nel mondo, ogni bambino vuole essere uomo. Ogni uomo vuole essere re. Ogni re vuole essere "dio". Solo Dio vuole essere bambino» (Leonardo Boff)
Un Vangelo controcorrente: per la prima volta nella Bibbia un angelo si rivolge a una donna; in una casa qualunque e non nel santuario
Giovanni è il “martire” della luce, testimone che l'avvicinarsi di Dio trasfigura
Inizio del vangelo di Gesù Cristo, della sua buona notizia. Inizio del vangelo che è Gesù Cristo. La bella notizia è una persona, il Vangelo è Gesù
Il cristianesimo non inizia al tempio, ma in una casa. La prima parola dell'angelo, il primo “Vangelo” che apre il vangelo, è: rallegrati, gioisci, sii felice
Il Vangelo oggi racconta di una notte, stende l'elenco faticoso delle sue tappe: alla sera, a mezzanotte, al canto del gallo, o al mattino. Una cosa è certa: che arriverà
Gesù stabilisce un legame così stretto tra sé e gli uomini, da arrivare a identificarsi con loro: l'avete fatto a me!
La prima di tutte le paure, la madre di tutte, è la paura di Dio. Questa immagine distorta di un Dio duro, che ti sta addosso, il fiato sul collo, è lontanissima dal Dio di Gesù