C'è, esiste, vive, ma non qui. Va cercato fuori, altrove, diversamente, è in giro per le strade, è il vivente, un Dio da cogliere nella vita
In questa notte le nostre tenebre vengono dissipate dal racconto che celebra la storia della salvezza e che ci ricorda come Dio, fin dalla creazione del mondo e sempre fedele alle sue promesse, non dimentica il suo popolo
Non ci sono parole. Quali parole potremmo inventare noi, miseri mortali, quando la Parola fatta carne si tramuta in "forte grido" e poi si spegne nel silenzio buio e gelido della morte? Non ci resta allora che "tacere e adorare"; non ci resta che "adorare e aderire".
Ripercorriamo in questa meditazione, con calma, i gesti e le parole che la pagina di Vangelo ci propone; cerchiamo di renderci presenti nel cenacolo, insieme a Gesù e agli apostoli
Giovedì Santo.In mattinata, in tutte le cattedrali della Chiesa nel mondo, ogni vescovo raduna, in modo particolare, tutti i sacerdoti della sua Diocesi, per quella suggestiva celebrazione definita 'Messa del Crisma', ossia la benedizione degli Oli sacri: dei catecumeni, degli infermi e del Sacro crisma
Le braccia di Gesù, inchiodate e distese in un abbraccio irrevocabile, mai più revocato, sono le porte dell'eden spalancate per sempre
Dio esaudisce le nostre preghiere? Sì, esaudisce sempre; ma non le nostre richieste, bensì le sue promesse. “Tuo fratello risorgerà”
Di fronte alla gioia dell'uomo “dato alla luce”, i farisei non vedono il cieco illuminato ma solo un articolo violato
Dio è una sorgente di vita a lui puoi sempre attingere, disponibile ad ogni momento, che non viene mai meno, che non inganna, che come il respiro non puoi trattenere per te solo. Ma non chiuderti, o la sua acqua passerà oltre te
Come Pietro, siamo tutti mendicanti di luce. Vogliamo vedere il mondo in altra luce, venire davvero alla luce, perché noi nasciamo a metà, e tutta la vita ci serve per nascere del tutto