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Editoriali

Assunzione della Vergine Maria. Una donna fatta della "nostra pasta"

Una donna della "nostra pasta", impastata come noi di terra e cielo. Maria, con tutta la sua grandezza, non è una donna diversa dalle altre donne della terra. Ella è interamente donna, non un essere superiore venuto da un altro pianeta, né una creatura soprannaturale scesa dal cielo

XIX Domenica del Tempo Ordinario anno A. “Coraggio, Io sono, non abbiate paura!”

Colui che sembra assente, in verità è presente più che mai, e la sua barca resta la sua barca, sia che lui non vi sia sopra, sia che si trovi su di essa e dorma appoggiato a un cuscino. Quando Gesù ci viene incontro, prima che discerniamo pienamente la sua presenza, ci dice: “Coraggio, non temete!”. E sempre egli accetta la debolezza della nostra fede, tendendoci la mano ogni volta che noi cadiamo o sprofondiamo

Trasfigurazione del Signore. “Fu trasfigurato davanti ai discepoli…”

La trasfigurazione è mistero di trasformazione: il nostro corpo e questa creazione sono chiamati alla trasfigurazione, a diventare “altro”; il nostro corpo di miseria diventerà corpo di gloria, e la creazione che geme e soffre nelle doglie del parto conoscerà il mutamento in cielo nuovo e terra nuova. Ciò che è avvenuto sul monte Tabor in Gesù avverrà per tutti i credenti e per il cosmo intero alla fine della storia…

XVII Domenica del Tempo Ordinario anno A. Il tesoro di Gesù Cristo e del Regno

Chi segue Gesù non dice: “Ho lasciato”, ma: “Ho trovato un tesoro”; e non umilia nessuno, non si sente migliore degli altri, ma è semplicemente nella gioia per aver trovato il tesoro. La misura dell’essere discepolo di Gesù è l’appartenenza a lui, non il distacco dalle cose, che se mai ne è una conseguenza: una vera sequela si fa spinti dalla gioia!

XVI Domenica del Tempo Ordinario anno A. “Lasciate che la zizzania e il grano crescano insieme…”

Verrà l’ora della mietitura, del giudizio, e allora vi sarà la separazione: il pane sarà prodotto con il buon grano, mentre la zizzania sarà bruciata. Nel frattempo, però, c’è bisogno di attesa paziente e di mitezza. L’intransigenza, il cercare la purezza a tutti i costi, la rigidità di volere una comunità composta tutta di giusti è pericolosa, perché i confini tra bene e male, tra giustizia e ingiustizia a volte non sono così netti

XIII Domenica del Tempo Ordinario anno A. Il radicalismo cristiano

Questo è il radicalismo cristiano! La sequela vissuta nell’amore per Cristo rende il discepolo degno di stare tra i testimoni del Regno che viene. Il saper non guardare a se stessi ma tenere fisso lo sguardo su Gesù per vivere i suoi sentimenti e agire come lui, è la sequela cristiana

XII Domenica del Tempo Ordinario anno A. “Non temete!”

Il martirio è ricomparso e oggi ci sono più martiri cristiani che nei secoli dell’impero romano. È dunque l’ora del coraggio, del non temere, sapendo che Gesù è accanto a noi nella potenza dello Spirito santo e lo sarà, come “altro Paraclito, come avvocato per noi davanti al Padre. Coraggio! La paura è la più grande minaccia alla fede cristiana: essa induce al dubbio e il dubbio al rinnegamento del Signore e del Vangelo. Se invece nel cristiano c’è un’umile fiducia, c’è una forza invincibile!

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