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«Lo stile di Dio è discreto, non s'impone, è come l'aria che respiriamo»

Francesco all’udienza generale: «Per il discernimento è importante rileggere il libro della propria vita e riconoscere, accanto agli elementi “tossici”, le perle preziose e nascoste che il Signore ha disseminato nel nostro terreno». E invita a pregare per la «martoriata Ucraina e le cose brutte che stanno succedendo lì: le torture, le morti, le distruzioni»

Giornata della vita nascente. Zuppi: la genitorialità rompe l’individualismo

All’Università Lusma il convegno organizzato dalla “Rete per la Giornata della Vita Nascente” che riunisce oltre 40 associazioni con l'obiettivo di un’agenda economica e culturale per rilanciare la natalità e combattere l’inverno demografico. Il presidente della Conferenza episcopale italiana, nel suo intervento, esorta ad riscoprire la bellezza della maternità e della paternità. Blangiardo dell’Istat: a causa delle poche nascite, tra quarant’anni l’Italia avrà 12 milioni di abitanti in meno

Il Papa: il cibo a chi ha fame non è dare merce, è dare dignità

Il messaggio di Francesco al secondo Forum Mondiale dell’Alimentazione (Wff), che si tiene alla sede Fao di Roma e online dal 17 al 21 ottobre, e che coinvolge giovani, politici, scienziati, economisti e imprese piccole e grandi di tutto il mondo: riconosciamo la centralità della persona e crediamo nella fratellanza, solo così non offriremo “semplicemente da mangiare” ma daremo “noi stessi nel servizio agli altri”

Il Papa a CL: parlate al mondo di oggi, custodendo l'unità e il carisma di Giussani

Francesco incontra migliaia di membri di Comunione e Liberazione, provenienti dall'Italia e dal mondo, per il centenario del fondatore. L'invito a non farsi ferire da "divisioni, diffidenze e contrapposizioni": "I tempi di crisi sono tempi di rinnovamento e rilancio missionario". A tutti gli aderenti al movimento, il Pontefice chiede "un aiuto" e cioè di accompagnarlo nella "profezia" della pace: "Il mondo sempre più violento e guerriero mi spaventa"

Santa Teresa d'Avila, la prima donna Dottore della Chiesa

Teresa di Gesù (1515-1582), la riformatrice del Carmelo, venne beatificata nel 1614 e canonizzata nel 1622. Nel 1970 papa Paolo VI la proclamò Dottore della Chiesa, prima donna della storia a cui è stato riconosciuto questo titolo

Il Papa: la Chiesa denunci il male, non in modo politico, ma evangelico

Identificarsi con la passione dei martiri è la via per un cammino spirituale da fare per denunciare le ingiustizie che il popolo subisce. E’ il pensiero del Papa rivolto ai partecipanti al pellegrinaggio promosso dalla Conferenza Episcopale di El Salvador, in occasione della beatificazione di Rutilio Grande e compagni e di padre Cosma Spessotto

Fao, il Papa: la fame si elimina ragionando sulle persone non sulle statistiche

Nel suo messaggio indirizzato a Qu Dongyu, direttore generale dell'agenzia Onu per l'alimentazione e l'agricoltura, Francesco sottolinea che non è possibile affrontare crisi dell'umanità se non si lavora e si cammina insieme: è necessario vedere gli altri come nostri fratelli e sorelle, le cui sofferenze e bisogni ci toccano tutti

Francesco: dimenticare le guerre nei Paesi poveri è peccato

Il Papa incontra i membri del Pontificio Istittuto Missione Estere in occasione dei 150 anni della rivista "Mondo e Missione", che racconta le periferie geografiche ed esistenziali ed è voce dei senza voce e va col pensiero ai conflitti che fanno poca o nessuna notizia, dalla Siria allo Yemen, dal Myanmar al continente africano

Concilio, i tre fili della "Dei Verbum"

Su L’Osservatore Romano il cardinale Ravasi riflette sulla costituzione dogmatica del Vaticano II dedicata alla Rivelazione divina e la Sacra Scrittura, che ha fatto riscoprire la vitalità della Parola di Dio

Francesco: porto dentro di me il dolore del popolo ucraino

Il Papa ha lanciato al termine dell'udienza generale un nuovo appello per la fine del conflitto nell'est Europa accompagnato da una speranza: possa il Signore “trasformare i cuori di quanti hanno in mano le sorti della guerra perché cessi l’uragano della violenza”

Il Vaticano II 60 anni dopo. Bettazzi: evoluzione ecclesiale da applicare pienamente

Il vescovo emerito di Ivrea, 99 anni tra un mese, unico padre conciliare italiano vivente, ricorda le parole di Giovanni XXIII all’apertura del Concilio: “Non vogliamo cambiare verità della fede. Siamo noi che cambiamo nel capirle e nell'attuale meglio”. E il Sinodo può mettere al centro “la responsabilità di ogni battezzato nella Chiesa”

Sessant'anni anni fa il primo atto del Concilio, porta della Chiesa spalancata sul mondo

Fortemente voluto da san Giovanni XXIII e portato a compimento da san Paolo VI, il Vaticano II iniziava i lavori l'11 ottobre 1962, evento la cui forza propulsiva non si è esaurita come ha costantemente riaffermato il magistero di tutti i pontificati successivi:.La direzione di marcia nelle parole inaugurali di Papa Roncalli: volersi calare "nel tempo presente" con la "medicina della misericordia invece di imbracciare le armi del rigore"

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