Le mie pecore ascoltano la mia voce. La voce di chi ti vuole bene giunge ai sensi del cuore prima del contenuto delle parole
Gli incontri pasquali sono veri, è davvero Gesù, perché quelli che compie sono solo gesti d'amico!
Tommaso diventa l'anello di congiunzione tra la prima generazione e la nostra di oggi. Credente è propriamente chi, superato il dubbio e la pretesa di vedere, accetta la testimonianza autorevole di chi ha veduto.
“Perché cercate tra i morti colui che è il Vivente? Non è qui, è risorto!”. Il Signore Gesù non va cercato tra i morti perché lui è il Vivente che va cercato presso il Dio vivente, suo Padre! Ecco l’annuncio pasquale per eccellenza, la confessione della fede cristiana: Gesù è stato risuscitato da morte dal Padre nella potenza dello Spirito santo e ora vive per sempre
«Cristo è risorto! È veramente risorto!»: questo è il nostro grido, la nostra fede, la nostra speranza e lo scaturire della nostra carità.
Il Crocifisso ha toccato la cima più alta della santa montagna dell'amore: si è donato al Padre, senza riserve e senza rimpianti ("Padre, nelle tue mani abbandono la mia vita"); ha perdonato i suoi nemici ("Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno"); ha spalancato le porte del paradiso al ladrone pentito
Dio entra nella morte perché là va ogni suo figlio. La croce è l'abisso dove Dio diviene l'amante. E ci trascinerà fuori, in alto, con la sua pasqua
Gesù scardina con poche parole limpide lo schema delitto/castigo, quello su cui abbiamo fondato le nostre paure e tanta parte dei nostri fantasmi interiori
Il figlio si incammina e il padre, che è attesa eternamente aperta, lo vede che era ancora lontano e gli corre incontro. L'uomo cammina, Dio corre. L'uomo si avvia, Dio è già arrivato
No, padrone! Il contadino sapiente, che è Gesù, dice: «No, padrone, no alla misura breve dell'interesse, proviamo ancora, un altro anno di lavoro e poi vedremo»