Un racconto che vale per ciascuno di noi: non temere le tue debolezze, ma costruiscici sopra. Possono diventare la pietra d'angolo della tua casa, del tempio santo che è il tuo cuore
Ogni quaresima inizia con tre tappe fisse: il mercoledì delle ceneri e le prime due domeniche con le letture sulle tentazioni di Gesù nel deserto e la trasfigurazione di Gesù sul monte; poi il cammino si diversifica, nelle letture, anno per anno
La "tentazione" significa la "prova"; e "prova" significa verificare, cioè fare vero o fare falso, mostrare se è vero o falso, e, soprattutto, fino a che punto è vero, se noi ci fidiamo o no della Parola
Solamente chi ha sperimentato nella propria carne la sua radicale debolezza conoscerà la potenza pasquale del Signore e fino a che punto le sue opere buone non sono altro che miracoli della grazia
Il Vangelo mette in fila una serie di verbi che chiedono cose difficili: amate, pregate, porgete, benedite, prestate, fate: per primi, ad amici e nemici
"Avete inteso che fu detto... ma io vi dico". Gesù non contrappone alla morale antica una super-morale migliore, ma svela l'anima segreta della legge
«Voi siete il sale, voi siete la luce della terra». Il Vangelo è sale e luce, è come un istinto di vita che penetra nelle cose, si oppone al loro degrado e le fa durare
Maria e Giuseppe portano Gesù al tempio per presentarlo al Signore, ma non fanno nemmeno in tempo a entrare che subito le braccia di un uomo e di una donna se lo contendono: Gesù non appartiene al tempio, egli appartiene all'uomo
Giovanni battista è stato arrestato, Gesù legge in ciò il segno che è arrivato il momento di agire, di dare inizio alla sua missione pubblica. Dalla Giudea, dove era stato per qualche tempo vicino a Giovanni, sale in Galilea
Giovanni Battista è il testimone dell’Agnello, cioè la persona mutata da ciò che ha visto, dall’incontro che ha fatto. Testimoniare è l’arte di dire con coerenza la verità su di sé, sugli altri e sulla realtà, lontano da ogni protagonismo o esibizione di sé