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Indice degli articoli

Santa Rita da Cascia, la mistica che "convertì" il marito violento

È invocata nei casi disperati ed è una delle Sante più popolari in Italia e nel mondo. Il suo santuario a Cascia, in Umbria, è meta ogni anno di migliaia di pellegrini. Moltissimi i miracoli che l’hanno vista protagonista. Mistica agostiniana, prima di entrare nel monastero di Santa Maria Maddalena era sposata con un uomo violento, del quale sopportò con pazienza i suoi maltrattamenti, riconciliandolo con Dio. Negli ultimi quindici anni della sua vita, portò sulla fronte il segno della sua profonda unione con Gesù Crocifisso

Francesco: la preghiera apre la porta alla speranza

Nella terza udienza generale dedicata alla preghiera, Papa Francesco sottolinea che il mistero della Creazione deve generare in noi un canto di lode, “contenti semplicemente di esistere”. Gli uomini e le donne che pregano “credono che l’amore è più potente della morte, e che di certo un giorno trionferà”. Decima catechesi senza fedeli dalla Biblioteca

Francia, Regno Unito, Irlanda, Belgio, Svizzera. Nulla da fare: in Europa i luoghi di culto sono ancora in lockdown

Porte delle Chiese ancora chiuse in Europa. Francia, Regno Unito, Irlanda, Belgio, Svizzera. I governi ci vanno cauti e in alcuni casi rimandano le riaperture ai culti religiosi addirittura in estate. I vescovi però si dicono pronti. Ovunque hanno presentato piani dettagliati per consentire l’accesso ai culti in tutta sicurezza. E insieme ai rappresentanti dei diversi culti, stanno facendo pressing sui responsabili di governo sottolineando che “la libertà di culto è un elemento fondamentale della vita democratica”

Messe con il popolo. Il Papa: custodiamo la salute di ognuno

Francesco dopo il Regina Coeli saluta la ripresa, domani, delle Messe con i fedeli ma invita alla prudenza e al rispetto delle norme. Quindi ricorda Karol Wojtyla alla vigilia del centenario della sua nascita: dal Cielo egli continui a intercedere per il Popolo di Dio e la pace nel mondo

Papa al Regina Coeli: lo Spirito Santo illumina e sorregge i nostri passi

Camminare nella vita attraverso gioie e dolori restando sempre nella strada segnata da Gesù, quella dell'amore reciproco, gratuito, che non giudica ma che sa perdonare. Con la forza dello Spirito Santo possiamo farlo. Così il Papa nella riflessione precedente la recita del Regina Coeli, ancora una volta dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico in attesa della riapertura delle celebrazioni al popolo dei fedeli

Il Papa prega per gli addetti alle pulizie. Solo in Dio Padre siamo fratelli

Nella Messa a Santa Marta, Francesco pensa a quanti svolgono servizi di pulizie nelle case, negli ospedali, nelle strade, un lavoro nascosto e necessario per sopravvivere. Nell'omelia ha affermato che nella società ci sono guerre, contrasti e insulti perché manca il Padre: lo Spirito Santo insegna l'accesso al Padre che fa di noi dei fratelli, un'unica famiglia, e ci dona la mitezza dei figli di Dio

Coronavirus Covid-19. Padre Cencini: “Essere uomini e donne di speranza, attenti agli altri, aperti al mistero della vita e della morte”

Non è affatto scontato che la dura esperienza della pandemia da Coronavirus ci faccia cambiare perché "cambiare costa". Tuttavia "è da stolti" mantenere "stili di vita irresponsabili ed egoisti" e continuare a correre "in una lotta frenetica contro il tempo, in un mondo segnato dall’eccesso". Preferibile "accogliere l’idea del mistero o di una dimensione non del tutto gestibile dall’uomo". Parla p. Amedeo Cencini, psicologo e psicoterapeuta, membro del Servizio nazionale per la tutela dei minori della Cei

Il Papa: Dio ci difenda dalla mondanità spirituale che corrompe la Chiesa

Nella Messa a Santa Marta, Francesco pensa a coloro che hanno il compito di seppellire i morti in questo tempo caratterizzato dalla pandemia, rischiando la vita. Nell'omelia ha parlato dello spirito del mondo, la mondanità spirituale, che è una cultura dell'effimero, che non conosce la fedeltà, non tollera la croce e vuole distruggere la Chiesa: solo la fede in Cristo morto e risorto vince la mondanità

Francesco: la pandemia non faccia dimenticare il dramma degli sfollati

Il messaggio del Papa per la 106.ma Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà il prossimo 27 settembre, è dedicato alla “tragica condizione" spesso "invisibile” degli sfollati interni. Nei loro volti, afferma Francesco, si riflette quello di Gesù profugo. Le "sei coppie di verbi" per portare aiuto

Il Ministero precisa il numero dei fedeli che possono partecipare alle celebrazioni

Soltanto duecento persone possono radunarsi nei luoghi di culto chiusi per celebrare funzioni religiose. Mentre in luoghi all’aperto se ne possono radunare fino a un massimo di mille. Naturalmente sempre rispettando le disposizioni già date sulle precauzioni da usare nelle celebrazioni liturgiche con il popolo nel protocollo del 26 aprile 2020

La preghiera unisce a Dio e crea comunione con gli altri

"Mentre sperimentiamo la tristezza della separazione e della distanza fisica, vorremmo ritrovare la necessità di unirci, di camminare insieme, pur nelle nostre diversità", sottolinea mons. Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, in occasione della Giornata di “preghiera, digiuno e carità” del 14 maggio

14 maggio, la pandemia chiede una conversione nel rispetto del Creato

Anche i protestanti italiani aderiscono alla giornata di preghiera globale anti-Covid, in programma domani 14 maggio. L'iniziativa è dell’Alto Comitato per la Fraternità Umana, di cui fa parte il Consiglio ecumenico delle Chiese ed è rivolta ai leader religiosi e ai popoli di tutto il mondo, in segno di solidarietà con chi soffre a causa della pandemia. Con noi il pastore Luca Maria Negro

Il Papa: preghiamo insieme come fratelli per la liberazione da tutte le pandemie

Nella Messa a Santa Marta, Francesco ricorda la Giornata di preghiera promossa dall'Alto Comitato per la Fratellanza Umana per chiedere al Signore la fine della pandemia del Covid-19. Nell'omelia, ha ricordato che ci sono altre pandemie che causano milioni di morti, come la pandemia della fame e la pandemia della guerra, e ha invitato a chiedere a Dio che ci benedica e abbia pietà di noi

Papa Francesco all’udienza: “La preghiera non si può fare con le calcolatrici”

"Dio è sempre vicino alla porta del nostro cuore". Lo ha detto il Papa, che nella seconda udienza dedicata alla preghiera ha spiegato che la preghiera "non si può fare con le calcolatrici". "Tutti uniti" nella Madonna a Fatima, l'invito durante i saluti, unito all'annuncio che il 18 maggio celebrerà una messa per il centenario della nascita di Giovanni Paolo II

Fatima. Il Papa: uniti con la Vergine, invochiamo la pace e la fine della pandemia

Nei saluti all’udienza generale Papa Francesco ricorda l’odierna memoria della Beata Maria Vergine di Fatima, nell’anniversario della prima apparizione ai tre pastorelli il 13 maggio 1917. Nel rispetto delle misure di sicurezza per evitare la diffusione del Covid-19, intanto, anche nel Santuario mariano in Portogallo quest’anno le celebrazioni si svolgono in streaming. I messaggi ai fedeli del cardinale António Augusto dos Santos Marto e del Rettore, padre Carlos Cabecinhas

Il 13 maggio senza pellegrini al Santuario di Nostra Signora di Fatima. P. Cabecinhas (rettore): “Non si peregrina solo a piedi ma anche con la mente e l’anima”

Per la prima volta nella sua storia, il Santuario di Nostra Signora di Fatima celebra il 13 maggio, senza pellegrini. Le funzioni religiose si svolgono in una spianata chiusa per le norme sanitarie definite dal Governo che impediscono la presenza di fedeli. Una decisione molto difficile, racconta al Sir il Rettore, padre Carlos Manuel Pedrosa Cabecinhas, “presa con un forte senso di responsabilità pastorale in virtù dell’emergenza che il Portogallo e il mondo stanno attraversando”

Il Papa prega per gli infermieri, esempio di eroismo. La pace di Gesù ci apre agli altri

Nella Messa a Santa Marta, Francesco chiede a Dio di benedire gli infermieri che in questo tempo della pandemia sono stati esempio di eroismo e alcuni hanno dato anche la vita. Nell'omelia, ha affermato che la pace di Gesù è un dono gratuito che apre sempre agli altri e dona la speranza del Paradiso, che è la pace definitiva, mentre la pace del mondo è egoista, sterile, costosa e provvisoria

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