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La piccola luce del Sinodo nell’ora buia del mondo

Per l’umanità sull’orlo dell’abisso quanto accaduto nelle ultime quattro settimane a Roma rappresenta un segno di speranza. E indica la strada per una Chiesa missionaria che applicando finalmente il Concilio Vaticano II non ha paura delle novità suggerite dallo Spirito Santo

Pregare per la pace in Medio Oriente, Pizzaballa: in Terra Santa un dramma mai visto

Si moltiplicano le iniziative per invocare riconciliazione nella regione incendiata dall'odio. In Italia, il cardinale vescovo di Como, Cantoni, ha proposto in duomo un video con il Patriarca dei latini che ringrazia per il sostegno nel chiedere aiuto a Dio. Intanto, Assisi si prepara a rivivere, il 27 ottobre, quello spirito di unità che inaugurò 37 anni fa San Giovanni Paolo II, nella giornata indicata dal Papa per la preghiera per questi popoli

Il Papa: il dolore dei migranti grida al cospetto di Dio che conosce i loro volti

Momento di preghiera in piazza San Pietro, presieduto dal Papa, alla presenza di partecipanti al Sinodo, dedicato a coloro che hanno perso la vita lungo le diverse rotte migratorie, per i loro familiari per quanti sono sopravvissuti e per tutti i profughi e i migranti che sono ancora in cammino. “È necessario moltiplicare gli sforzi per combattere le reti criminali, indicare strade più sicure e impegnarsi ad ampliare i canali migratori regolari”

Il Papa: il perdono non toglie nulla ma dà dignità alla persona e la rende libera

È la testimonianza di Giuseppina Bakhita l'esempio di zelo apostolico che Francesco presenta all'udienza generale, uno zelo che si fonda sulla volontà di perdonare anche chi le ha fatto del male. Schiava dall'età di 7 anni, la santa sudanese ha trovato nella misericordia e nella comprensione la forza liberatrice della sua vita: lei ci offre una luce di speranza in questi tempi difficili di sfiducia e di diffidenza verso l'altro

Medio Oriente, Francesco: il dialogo costruisce la pace, non la guerra e il terrorismo

All'udienza generale, il Papa prega per le vittime della guerra fra Israele e Palestina e chiede che gli ostaggi vengano subito rilasciati: "È diritto di chi è attaccato difendersi, ma sono molto preoccupato per l’assedio totale in cui vivono i palestinesi a Gaza, dove pure ci sono state molte vittime innocenti". Gli estremismi non aiutano a raggiungere una soluzione al conflitto ma alimentano l’odio, la violenza e la vendetta e fanno solo soffrire i due popoli

Laudate Deum, la voce di scienziati e attivisti si unisce al grido del Papa

Esperti, rappresentanti del mondo della cultura e dell'associazionismo cattolico e non impegnato sulle questioni ambientali a livello internazionale, mobilitati per la tutela della Casa comune a sostegno dell'Esortazione apostolica di Francesco. Il Nobel Parisi: è necessario un trasferimento massiccio di risorse dai Paesi più avanzati a quelli meno ricchi per creare condizioni di sostenibilità ambientale. Finché ci sono le guerre, la solidarietà tra gli Stati su questi temi è molto difficile

Il Papa: il Sinodo, non una dogana ma esperienza di una Chiesa ospitale

Nella Messa di apertura dell’Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi, il Papa invita ad affrontare le sfide e i problemi di oggi non con uno spirito divisivo e conflittuale, ma centrando lo sguardo su Dio, per essere una Chiesa che ascolta e dialoga e non si divide. Il protagonista è lo Spirito Santo che frantuma le nostre aspettative e crea cose nuove, dice il Pontefice che chiede di imitare San Francesco d’Assisi per raggiungere tutti con il Vangelo

Francesco: ascoltare e capire, l'essenza del percorso sinodale

Post su X di @Pontifex alla vigilia dell'avvio del Sinodo sulla sinodalità. Domani 4 ottobre, nella festa di San Francesco, la Messa di apertura in Piazza San Pietro in concomitanza con la pubblicazione della Laudate Deum. Poi nel pomeriggio la prima congregazione con il saluto del Papa e le relazioni del segretario generale, il cardinale Grech, e del relatore generale, il cardinale Hollerich, che presenterà l'Instrumentum Laboris. I lavori in Aula Paolo VI fino al 29 ottobre

Sinodo. L'Instrumentum laboris, bussola tra memoria e nuova "visione d'insieme"

Il relatore generale, il cardinale Jean-Claude Hollerich, presenta in Aula Paolo VI il documento alla base dei lavori e apre il primo modulo di discussione “per una Chiesa sinodale. Un’esperienza integrale”. L’invito ai partecipanti all'assise: riflettiamo e preghiamo per offrire una "parola meditata" e non "una opinione improvvisata sul momento"

Hollerich: la missione della Chiesa, imparare la grammatica della sinodalità

Il porporato ha tenuto in Aula Paolo VI la relazione di apertura del Sinodo alla presenza del Papa. “Con lo sguardo rivolto a Cristo, si può vedere anche chi ha un pensiero diverso dal nostro, conservatore o progressista, e camminare insieme”. Il cardinale Grech: “La Chiesa sia segno dell’amore di Dio, farmaco per guarire l’umanità ferita”

Il Papa: nel Sinodo ascolto e digiuno della parola pubblica, i giornalisti siano d'aiuto

Francesco apre la prima Congregazione generale del Sinodo sulla Sinodalità e a tutti i partecipanti riuniti in Aula Paolo VI ricorda che l'assise "non è un parlamento, né una riunione tra amici": "Se in mezzo a noi ci sono altri modi di andare avanti per interessi umani, personali, ideologici, non sarà un Sinodo". Il Pontefice ribadisce che "il protagonista" è lo Spirito Santo: "Non rattristiamolo con parole vuote e col chiacchiericcio, malattia comune nella Chiesa"

“Laudate Deum”, il grido del Papa per una risposta alla crisi climatica

Pubblicata l’esortazione apostolica di Francesco che specifica e completa l’enciclica del 2015: non reagiamo abbastanza, siamo vicini al punto di rottura. Critiche ai negazionisti: indubitabile l’origine umana del riscaldamento globale. L’impegno per la cura della casa comune scaturisce dalla fede cristiana

Sarà “Laudate Deum” il titolo della prossima esortazione apostolica per completare la “Laudato si’”

"Laudate Deum”, è questo il titolo della prossima Esortazione apostolica di Papa Francesco, che sarà resa pubblica il 4 ottobre. A rivelarne il titolo è stato lo stesso Papa Francesco ricevendo in udienza i partecipanti ad un incontro di rettori delle università pubbliche e private latinoamericane. In quella occasione il Papa è tornato su temi a lui molto cari come cambiamenti climatici, migrazioni ed esclusione sociale

Quella tragedia che non ci ha insegnato niente

Il 3 ottobre 2013 a largo di Lampedusa morirono 368 persone, i superstiti furono 155. A intervenire per primo nei soccorsi fu Vito Fiorino con la Gamar e altri pescatori di Lampedusa. Erano passati appena pochi mesi dalla visita di Papa Francesco sull’isola. Quella che fu una dei più gravi naufragi dell’immigrazione avveniva a poche centinaia di metri dalla costa

Il Papa e i bambini di tutto il mondo insieme il 6 novembre

Francesco annuncia al termine dell’Angelus l’iniziativa “Impariamo dai bambini e dalle bambine” che si terrà nell’Aula Paolo VI, grazie al patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Un modo, spiega Francesco, per “tornare ad avere dei sentimenti puri come bambini”

Incontri del Mediterraneo: “Teatro delle più grandi tragedie, il Mediterraneo possa diventare fonte di vita e promessa di futuro”

"Teatro delle più grandi tragedie”, "possa il Mediterraneo tornare ad essere culla, luogo di incontro e fonte di crescita”. Con questo auspicio si conclude il comunicato finale diffuso al termine degli Incontri del Mediterraneo, scritto dal Comitato organizzativo. Il comunicato sintetizza alcune piste di azione: tra queste la proposta di promuovere gemellaggi tra gli attori civili, economici e religiosi delle cinque sponde e progetti per "un'ecologia che rispetti la terra, il mare e le persone"

Provocazioni e sfide per i popoli del Mediterraneo: echi dal Sud Europa

Intervento di S.E. mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto, alla tavola rotonda di apertura dei lavori dei vescovi del Mediterraneo di giovedì 21 settembre nell'ambito dell’evento Rencontres méditerranéennes “Mosaïques d’espérance”, tenutosi a Marsiglia dal 17 al 24 settembre 2023

Il Papa: chi rischia la vita in mare non invade, cerca vita. Il Mediterraneo grida giustizia

Francesco conclude i Rencontres Méditerranéennes a Marsiglia e dinanzi a vescovi, politici, giovani e al presidente francese Macron si fa voce del "grido soffocato" di tanti migranti: "'Coloro che si rifugiano da noi non vanno visti come un peso da portare, ma come doni''. Il Pontefice chiede di regolare il fenomeno migratorio con responsabilità europea: "No a propagande allarmiste, serve un'accoglienza equa secondo le possibilità". Appello contro l'eutanasia: "Non è una morte dolce ma salata"

Incontri del Mediterraneo. Vescovi sui morti in mare: “La vita è sacra e dobbiamo fare tutto il possibile per salvarla”

“Quando una persona soffre, è un dovere imprescindibile andargli incontro e aiutarlo. E di conseguenza tutto ciò che va contro questo principio, non è conforme a ciò che riteniamo essere umano e ancor meno conforme al Vangelo”. I vescovi del Mediterraneo uniti a Marsiglia inviano all’Europa un messaggio chiaro e inequivocabile: “Non si può pensare a politiche solamente poliziesche o semplicemente repressive. Non si può pensare di chiudere tutto come non si può solamente pagare altri Paesi perché facciano il lavoro di fermare i migranti. L’Europa deve mettersi a pensare ad una politica positiva verso la migrazione”