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Il Papa prega per quanti sono morti a causa del coronavirus

Nella Messa a Santa Marta, Francesco rivolge una preghiera speciale per gli operatori sanitari che sono morti soccorrendo i malati di coronavirus. Nell’omelia, ricorda che Dio è sempre vicino a noi e in questo momento difficile ci chiede di essere vicini gli uni agli altri

Le campane che portano "la voce di Assisi"

Suonano tre volte giorno per aiutare chi le ascolta a sentirsi parte di una comunità. Il vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino, parla del desiderio della città francescana di farsi prossima ai malati, ai familiari, agli operatori sanitari attraverso i rintocchi delle campane. Con questo suono, dice, vogliamo far sentire la nostra comunione di preghiera anche se possiamo incontrarci

Coronavirus: grazie al web, preti lontani ma vicini

Dal Nord al Sud d’Italia i sacerdoti convivono con il drammatico paradosso di dover restare vicini alla gente senza aumentare il contagio e trovano risposta nella prossimità digitale. Don Paolo Padrini, diocesi di Tortona: “È un dono dello Spirito”

Francesco ai sacerdoti: grazie per la creativa vicinanza ai fedeli

La gratitudine del Papa ai religiosi per il loro impegno a fianco del popolo e il forte invito a vivere la comunione spirituale all’Eucaristia, anche nella condizione di isolamento a causa del Covid-19, caratterizzano le parole del Papa all'Angelus di questa domenica. Rinnovata la vicinanza del Pontefice a quanti aiutano malati e persone sole

Sette anni con Francesco, vicino nel tempo della distanza

Il 13 marzo 2013 Francesco veniva eletto Papa. Tra nuove Esortazioni e Lettere apostoliche, opere di riforma, Sinodo dei Vescovi, viaggi e visite pastorali, va avanti il suo ministero missionario al servizio della Chiesa e dell’umanità

Una Chiesa di terra e di cielo

Viviamo una situazione gravissima sul piano sanitario – con ospedali sovraffollati, personale sanitario esposto in prima linea – come su quello economico, con conseguenze enormi per le famiglie dell’intero Paese, a maggior ragione per quelle già in difficoltà o al limite della sussistenza

Quaresima e Coronavirus: ma la Parola di Dio non è incatenata!

Da sabato sera mando in streaming la Messa sulla pagina Facebook della parrocchia, e ogni giorno cresce il numero di persone che seguono quotidianamente la liturgia, ascoltano la Parola, e nel deserto di giornate recluse e svuotate di tutto il transitorio, si prendono un tempo per stare con Dio, uniti moralmente, interiormente, ma anche direi telematicamente con tanti altri loro fratelli e sorelle

Papa all’udienza: “Vicino agli ammalati, grazie a medici, infermieri e volontari”

“Ogni persona è chiamata a riscoprire cosa conta veramente, di cosa ha veramente bisogno, cosa fa vivere bene e, nello stesso tempo, cosa sia secondario, e di cosa si possa tranquillamente fare a meno”. Un invito che sembra fatto su misura, in tempi di Coronavirus. A rivolgerlo è il Papa, nella prima udienza generale in sette anni di pontificato che non si è svolta nè in piazza San Pietro, né in Aula Paolo VI e si è conclusa con parole, a braccio, di vicinanza ai malati di Covid-19 e di ringraziamento al personale sanitario che sta fronteggiando l'emergenza sanitaria in atto. Ennesimo appello per la Siria. Un "grazie" al carcere Due Palazzi di Padova per le meditazioni della Via Crucis