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Indice degli articoli

Il Papa nella festa di S. Stefano: i gesti d'amore cambiano la storia

Amore, preghiera e perdono: questo ha contraddistinto la vita del primo martire della Chiesa che si festeggia il 26 dicembre e di tutti coloro che vogliono essere, come lui, testimoni di Gesù cambiando il male in bene. Ne parla il Papa all’Angelus soffermandosi sui gesti d’amore anche piccoli che tutti possiamo compiere nel quotidiano facendo della nostra vita un’opera straordinaria.Nei saluti infine il grazie del Papa per gli auguri ricevuti da tutto il mondo

Santo Stefano, perché si celebra subito dopo il Natale?

Nei giorni seguenti alla manifestazione del Figlio di Dio furono posti i “comites Christi”, cioè i più vicini nel suo percorso terreno e primi a renderne testimonianza con il martirio. Così al 26 dicembre c’è il primo Martire della cristianità, segue al 27 san Giovanni Evangelista, il prediletto da Gesù, poi il 28 i Santi Innocenti, bambini uccisi da Erode con la speranza di eliminare anche il Bambino di Betlemme

Messaggio di Natale: Gesù porti pace e speranza nel mondo logorato da guerre e pandemia

Papa Francesco ha ricordato nel messaggio natalizio terre e popoli sconvolti, in varie regioni del pianeta, da drammi e conflitti. Riferendosi alla pandemia, il Pontefice ha sottolineato che i vaccini devono essere disponibili per tutti, specialmente per i più vulnerabili. E ha anche rivolto il proprio pensiero alle famiglie che oggi non possono ricongiungersi a causa dell'emergenza sanitaria. Dall’Aula delle Benedizioni, ha poi impartito la benedizione Urbi et Orbi

Bartolomeo: con la secolarizzazione il Natale ha perso colore

Nel Messaggio per il Natale, il Patriarca ecumenico di Costantinopoli ricorda il senso dell'incarnazione da parte di un Dio che non fa scomparire le sventure ma rende l'uomo più vero. Intensi i pensieri dedicati a chi soffre per il coronavirus, così come pregnante è l'analogia tra il personale medico e il clero: i loro 'camici' sono entrambi simbolo di sacrificio e spirito di servizio

Gualtiero Bassetti: «Natale è mettere la vita nelle mani di Gesù»

«Sarà una festa particolare ma non più triste. Andiamo incontro a Gesù con amore, nella condizione in cui ci troviamo», dice al settimanale "Credere" il presidente della Cei, che ha vissuto in prima persona il dramma del Covid. «Dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri»

Natale, patriarchi e Chiese di Gerusalemme: Dio è con noi sempre

Il messaggio di Natale che arriva da Gerusalemme è di incoraggiamento speranza e sostegno, guardando a Dio che ci accompagna in ogni circostanza. Ma nel testo anche il riferimento alla presenza delle diverse comunità religiose in Terra Santa quale tratto specifico e prezioso

Novena di Natale, cos'è, quando nasce e cosa significa

Non è una preghiera ufficiale della Chiesa ma rientra tra le pie pratiche popolari. Si celebra nei nove giorni precedenti la solennità del Natale, dal 16 al 24 dicembre. Comprende vari testi che vogliono aiutare i fedeli a prepararsi spiritualmente alla nascita di Gesù. Fu eseguita per la prima volta in una casa di missionari vincenziani di Torino nel Natale del 1720, nella chiesa dell'Immacolata

Cinque gesti per assomigliare a San Giuseppe

Il reggente della Penitenzieria Apostolica, monsignor Nykiel, spiega in una intervista a L'Osservatore Romano la natura delle indulgenze legate all'Anno speciale dedicato dal Papa a San Giuseppe, un invito a compiere atti di carità sull'esempio del'"uomo giusto"

Francesco: non vergognarsi di pregare, Dio risponderà

All'udienza generale il Papa prosegue il ciclo di catechesi sulla preghiera e invita a domandare aiuto anche per le cose semplici della vita quotidiana: "Dio ascolta il grido di chi lo invoca. Anche le nostre domande balbettate, quelle rimaste nel fondo del cuore"

San Giuseppe, l’uomo di cui si fida il Cielo

La Lettera “Patris corde” di Francesco arricchisce il magistero dei Papi sulla figura di San Giuseppe. Tra fine Ottocento fino a oggi i Pontefici hanno regalato pagine belle e profonde che scavano nel mistero dell’“uomo nell’ombra”

Nell’Anno di San Giuseppe il dono delle Indulgenze

Il Decreto della Penitenzieria Apostolica offre la possibilità fino all’8 dicembre 2021 di ricevere speciali Indulgenze legate alla figura di San Giuseppe, “capo della celeste Famiglia di Nazareth”. Particolare attenzione viene rivolta a chi soffre in questo tempo di pandemia

“Sarà un Natale diverso”: Comunità di Sant’Egidio, al via campagna di solidarietà con i più poveri

Quest'anno sarà un Natale diverso, senza grandi tavolate di Natale con i poveri per via delle disposizioni per l’emergenza Covid-19. La Comunità di Sant'Egidio non rinuncia però alla solidarietà. Dal 7 al 28 dicembre, tramite la campagna “Sarà un Natale diverso, ma con gli amici di sempre – Regala il Natale ai più fragili”, sarà possibile fare una donazione con chiamata da rete fissa o sms al numero 45586

Immacolata, un Rosario per amore di Maria

Nella Solennità dell’Immacolata Concezione, la Conferenza Episcopale Italiana invita fedeli e comunità religiose ad unirsi virtualmente tramite radio, tv e social, alla recita della preghiera mariana per onorare la Vergine e chiedere il suo intervento in questo tempo di pandemia. Monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei: “ Chiederemo a Maria di trovare nelle fede le risposte che cerchiamo”

San Nicola, la vera storia di Babbo Natale

Come, quando e perché un eroe cristiano della carità, uno dei santi più popolari, vescovo di Myra e patrono di Bari, è diventato un'icona pop e simbolo (anche commerciale) del vecchio Santa Claus che porta i doni delle feste ai bambini

Bari: il vero miracolo di san Nicola

Da qui partivano le crociate, oggi è una città dal cuore ecumenico. Le guide che accompagnano turisti e pellegrini sempre più numerosi vengono a rendere omaggio a San Nicola. A cui sono dedicate la Basilica cattolica e una chiesa di culto ortodosso russo

Da Rossano a Bari, una transizione nel nome di san Nicola

Oggi le celebrazioni guidate da monsignor Francesco Cacucci, amministratore apostolico di Bari-Bitonto e delegato pontificio per la Basilica. Ieri, monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo eletto di Bari-Bitonto (l'ingresso ufficiale è previsto il 25 gennaio), con una delegazione della diocesi di Rossano-Cariati, della quale è ancora amministratore apostolico e che ha guidato per sei anni, è stato ricevuto da papa Francesco