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Indice degli articoli

Coronavirus: Restiamo a casa

Facciamo nostro l'appello alla responsabilità di tutti i cittadini da parte dei virologi e dei medici in prima linea: è l’unico modo per fermare l’epidemia. I reparti di terapia intensiva sono allo stremo. Sta a noi vincere questa guerra

Coronavirus, occhio ai truffatori

Come sempre nelle emergenze, proliferano gli sciacalli. Dai finti operatori sanitari alle mail che veicolano schifezze informatiche approfittando delle preoccupazioni per il virus. Ecco a quali fare attenzione

Il Papa ai giovani: non isolatevi, prossimità vuol dire felicità

“Giovane, dico a te, alzati!” è il titolo del Messaggio per la 35.ma Giornata mondiale della gioventù che sarà celebrata a livello diocesano il 5 aprile prossimo, Domenica delle Palme. Francesco sprona ragazze e ragazzi a non estraniarsi dalla vita, ma a farne qualcosa di bello per il mondo e la Chiesa

Il Papa all'Angelus: con il diavolo non si dialoga mai

Francesco all’Angelus ricorda che “la tentazione è il tentativo di percorrere vie alternative a quelle di Dio, come la sensazione dell'autosufficienza e del godimento fine a sé stesso”. Il Pontefice ha chiesto di pregare per i migranti che fuggono dalla guerra e ha reso noto che, a causa del raffreddore, non parteciperà quest'anno agli esercizi spirituali ad Ariccia con la Curia romana

Il Papa alla Messa delle Ceneri: siamo la polvere che Dio ama

Francesco all’Aventino celebra il Mercoledì delle Ceneri. Forte il suo richiamo a togliere dal cuore l’ipocrisia e tutte le polveri di morte che sporcano il cuore e devastano il mondo. La Quaresima è tempo di grazia e guarigione, non bisogna cedere alla rassegnazione

Perché la Quaresima inizia col mercoledì delle Ceneri

La celebrazione di oggi nasce a motivo della celebrazione pubblica della penitenza: costituiva infatti il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del Giovedì Santo. In questo giorno la Chiesa prescrive il digiuno e l’astinenza dalle carni. Simbolicamente, le ceneri indicano la penitenza, richiamano la caducità della vita terrena e la necessità della conversione

Chiamati a “crescere nella conoscenza del mistero di Cristo”

Stiamo vivendo un anno liturgico e pastorale molto intenso, ricco delle sorprese dello Spirito Santo al cui soffio tutta la Chiesa spiega le vele come nave che solca il mare della storia, certa che il suo Signore non l’abbandona ma sempre la conduce, oltre ogni limite e confine.

Il lascito di Bari, «capitale dell'unità». Il metodo necessario

Ci sono città che hanno nei propri cromosomi la vocazione a essere simbolo di convivenza pacifica tra i popoli. Città «capitale di pace» è ad esempio la Assisi di san Francesco. E, da domenica, città «capitale dell’unità», come l’ha definita il Papa, è definitivamente diventata la Bari di san Nicola

Papa Francesco: Bari, capitale dell’unità

“Capitale dell’unità”. Così Papa Francesco ha definito la città di Bari, a conclusione dell’evento “Mediterraneo, frontiera di pace” che ha riunito nel capoluogo pugliese 58 vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum

Quaresima, il Papa: con Dio è sempre un dialogo cuore a cuore

Nonostante il male nella vita della Chiesa e del mondo, il Signore continua a offrirci un tempo “favorevole” alla conversione. Lo evidenzia Francesco nel Messaggio per la Quaresima, in cui ricorda che la nostra vita nasce dall’amore di Dio, respingendo la menzogna secondo cui essa sarebbe originata da noi stessi, quando diamo ascolto alla voce del diavolo. Quindi esorta alla compassione per i sofferenti. Tra gli appuntamenti del periodo quaresimale, ricorda “Economy of Francesco”, l’appuntamento di marzo ad Assisi

Cacucci: a Bari un evento senza precedenti

Monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari- Bitonto, traccia un bilancio di Mediterraneo, frontiera di pace, l’evento di riflessione e spiritualità tenutosi nel capoluogo pugliese dal 19 al 23 febbraio e conclusosi ieri con la visita di Papa Francesco, usando un’espressione mutuata dal discorso che il Santo Padre ha rivolto nella Basilica di San Nicola ai 58 vescovi e patriarchi di venti Paesi bagnati dalla acque del Mare Nostrum: “E’ stato un avvenimento unico

Papa Francesco a Bari: “La guerra è follia”

La guerra è "follia". Dalla basilica di San Nicola, concludendo l'incontro "Mediterraneo, frontiera di pace", promosso dalla Cei a Bari, il Papa esorta i vescovi ad essere "artigiani di pace", in un Mare Nostrum caratterizzato da conflitti e contrapposizioni. No a estremismi e fondamentalismi, sì all'accoglienza - anche in campo teologico - che evita di innalzare muri. Come quelli dei discorsi di alcuni leader populisti, che riecheggiano quelli degli Anni Trenta. "L'unico estremismo cristiano è quello dell'amore", il messaggio della messa in Corso Vittorio, davanti a 40mila persone. All'Angelus nuovo appello per la Siria