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Papa in udienza: siamo tutti debitori di Dio, anche i santi

Papa Francesco ha dedicato la catechesi dell'udienza generale alla preghiera del "Padre nostro" e al momento nel quale chiediamo a Dio "rimetti i nostri debiti". Siamo debitori perchè "la vita è una grazia" e perché se amiamo "è grazie a Dio che ci ha amati per primo"

Papa: chi vende le armi ha sulla coscienza la morte di tanti bambini

Una cultura del dialogo basata sull’identità e aperta agli altri, i sistemi economici ingiusti e la vendita di armi che causa la morte di tanta gente, il bullismo, il “cuore razzista” e la cultura dell’indifferenza. Sono tanti i temi toccati da Papa Francesco nel discorso a studenti e docenti del Collegio San Carlo di Milano, ricevuti in udienza nel 150.mo di fondazione

Taizé. Frère Alois in Italia: “Aiutare i giovani a non perdere la fiducia nel futuro”

Incontro a Roma del priore della comunità ecumenica di Taizé con Papa Francesco e con il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, e l’invito a partecipare a maggio all’incontro della pastorale giovanile a Palermo. “In Italia, come in molti altri paesi, i giovani sono sottoposti a forti pressioni e capisco molto bene che c'è una certa paura per il futuro in quanto a volte sembra incerto. A Taizé, noi cerchiamo di ascoltare e accompagnare i giovani aiutandoli a non perdere mai la fiducia”

Papa Francesco: servire la speranza significa gettare ponti tra le civiltà

Il Pontefice dedica la catechesi dell’udienza generale, in piazza San Pietro, al recente viaggio apostolico in Marocco, il 30 e il 31 marzo scorsi, sul tema: “Servitore di speranza”. E ringrazia il re Mohammed VI e le altre autorità marocchine “per la calorosa accoglienza e per tutta la collaborazione”

San Francesco di Paola, l'eremita dalla vita piena di prodigi

La sua esistenza fu avvolta in un'aura di soprannaturale dalla nascita alla morte. A 13 anni scelse la vita eremitica vicino a Cosenza, fondò l’Ordine dei Minimi, fu un grande taumaturgo la cui fama arrivò anche in Francia dove il papa Sisto IV lo inviò alla corte di Luigi XI per guarirlo

Christus vivit: come consegnare il Vangelo ai giovani del nostro tempo

Più che commentare il Papa, operazione che ritengo presuntuosa, mi pare importante dedicarsi alla lettura del testo. Con il cuore libero: dalle paure rispetto a questo tempo, perché anche oggi il Signore parla (lo disse Isaia al popolo in un contesto non facile – Is 55, 6); libero dalle incertezze rispetto ai giovani, perché anche in essi c’è il sigillo della creazione e anche nel loro cuore c’è il soffio dello Spirito; libero dai pregiudizi che nascondono le fragilità attorno alle quali ci illudiamo di costruire fortezze inattaccabili

Il Papa ai giovani: Dio vi ama e la Chiesa ha bisogno di voi

L’Esortazione Apostolica post sinodale “Christus vivit” di Papa Francesco indirizzata “ai giovani e a tutto il popolo di Dio” e resa nota stamattina, si presenta in forma di Lettera, ed è composta da 9 capitoli divisi in 299 paragrafi. Dall'analisi delle realtà giovanili all'invito a vivere pienamente la giovinezza attraverso l'amicizia con Cristo

La Puglia con e per l'Europa

Sabato 30 marzo 2019 è stato pubblicato il Messaggio della Commissione regionale pugliese di Pastorale sociale, del lavoro, giustizia, pace e custodia del creato.Il messaggio della Commissione, attingendo alla memoria delle motivazioni che portarono alla nascita dell’Unione Europea, è un invito rivolto a tutti a riconoscere nell’imminente appuntamento elettorale un’occasione per mantenere vive quelle radici perché – con la collaborazione di tutti – possano maturare frutti per lo sviluppo ed il progresso della nostra Regione

Papa alla Liturgia penitenziale: Confessione è passaggio da miseria a misericordia

Anche quest'anno Francesco presiede la Celebrazione penitenziale in San Pietro, dando il via all'iniziativa delle "24 ore per il Signore". Momento culminante, la Confessione: il Papa si inginocchia penitente prima di impartire lui stesso il sacramento a 11 fedeli. Al centro dell'omelia, il perdono di Dio, segno di un amore assai più grande di ogni peccato commesso dall'uomo

24 ore per il Signore. Arciv. Rino Fisichella: il perdono è il segno dell’amore

All’udienza generale, Papa Francesco ricorda la celebrazione penitenziale che venerdì aprirà l’ormai tradizionale iniziativa “24 ore per il Signore”, promossa in tutto il mondo dal Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. L’intervista al presidente del dicastero, arcivescovo Rino Fisichella

Papa a udienza generale: cibo non è proprietà privata, pensiamo a bambini in guerra

All’udienza generale il Pontefice riflette sulla seconda parte del “Padre nostro”, in cui presentiamo a Dio le nostre necessità per vivere, come il pane quotidiano. Pensa a tanti padri e madri che ancora oggi vanno a dormire col tormento di non avere pane per i loro figli. E ricorda come esso sia un pane regalato per l’umanità, che va condiviso

Esortazione post-sinodale "Christus vivit": la genesi del documento

Oggi, 25 marzo, a Loreto, nella Solennità dell’Annunciazione del Signore, il Papa ha firmato ed affidato alla Vergine Maria, nella Santa Casa, l’Esortazione apostolica post-sinodale che suggella i lavori del Sinodo dei vescovi sui giovani, svoltasi in Vaticano lo scorso ottobre. Il documento pontificio è in forma di “Lettera ai giovani”.

Papa: con l’esempio di Maria, portare Vangelo di pace e vita a mondo distratto

All’esterno del Santuario della Santa Casa di Loreto, Francesco parla ai giovani, esortandoli a percorrere il cammino della pace e della fraternità, alle famiglie, considerate “santuari dell’amore”, e ai malati, rassicurandoli che la Vergine porta a tutti la misericordia del Signore. Poi cita il titolo dell'Esortazione post-sinodale, “Christus vivit - Cristo vive”, quindi auspica il rilancio del Centro “Giovanni Paolo II” e l’estensione dell’orario di apertura della Basilica e della Santa Casa fino a tarda sera e all’inizio della notte

Papa a Loreto: “capitale dei giovani” alla scuola di Maria

Loreto diventa per un giorno "capitale dei giovani", grazie alla firma di "Christus vivit", l'esortazione apostolica a conclusione del Sinodo dedicato ai giovani. Rilanciare il Centro Giovanni Paolo II di Montorso, aprire il Santuario anche di notte e far diventare la Santa Casa un "luogo di proposta per una continuazione degli incontri mondiali dei giovani e della famiglia" - che non devono essere due binari paralleli della pastorale - le proposte concrete. Il primo atto: la preghiera silenziosa e solitaria nella Santa Casa, dove il Papa - il primo Pontefice a farlo negli ultimi 162 anni - ha celebrato la Messa, prima d’incontrare la comunità dei Cappuccini e gli ammalati. Sul sagrato, il discorso ai fedeli e ai cittadini di Loreto

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