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La preghiera unisce a Dio e crea comunione con gli altri

"Mentre sperimentiamo la tristezza della separazione e della distanza fisica, vorremmo ritrovare la necessità di unirci, di camminare insieme, pur nelle nostre diversità", sottolinea mons. Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, in occasione della Giornata di “preghiera, digiuno e carità” del 14 maggio

14 maggio, la pandemia chiede una conversione nel rispetto del Creato

Anche i protestanti italiani aderiscono alla giornata di preghiera globale anti-Covid, in programma domani 14 maggio. L'iniziativa è dell’Alto Comitato per la Fraternità Umana, di cui fa parte il Consiglio ecumenico delle Chiese ed è rivolta ai leader religiosi e ai popoli di tutto il mondo, in segno di solidarietà con chi soffre a causa della pandemia. Con noi il pastore Luca Maria Negro

Il Papa: preghiamo insieme come fratelli per la liberazione da tutte le pandemie

Nella Messa a Santa Marta, Francesco ricorda la Giornata di preghiera promossa dall'Alto Comitato per la Fratellanza Umana per chiedere al Signore la fine della pandemia del Covid-19. Nell'omelia, ha ricordato che ci sono altre pandemie che causano milioni di morti, come la pandemia della fame e la pandemia della guerra, e ha invitato a chiedere a Dio che ci benedica e abbia pietà di noi

Papa Francesco all’udienza: “La preghiera non si può fare con le calcolatrici”

"Dio è sempre vicino alla porta del nostro cuore". Lo ha detto il Papa, che nella seconda udienza dedicata alla preghiera ha spiegato che la preghiera "non si può fare con le calcolatrici". "Tutti uniti" nella Madonna a Fatima, l'invito durante i saluti, unito all'annuncio che il 18 maggio celebrerà una messa per il centenario della nascita di Giovanni Paolo II

Fatima. Il Papa: uniti con la Vergine, invochiamo la pace e la fine della pandemia

Nei saluti all’udienza generale Papa Francesco ricorda l’odierna memoria della Beata Maria Vergine di Fatima, nell’anniversario della prima apparizione ai tre pastorelli il 13 maggio 1917. Nel rispetto delle misure di sicurezza per evitare la diffusione del Covid-19, intanto, anche nel Santuario mariano in Portogallo quest’anno le celebrazioni si svolgono in streaming. I messaggi ai fedeli del cardinale António Augusto dos Santos Marto e del Rettore, padre Carlos Cabecinhas

Il 13 maggio senza pellegrini al Santuario di Nostra Signora di Fatima. P. Cabecinhas (rettore): “Non si peregrina solo a piedi ma anche con la mente e l’anima”

Per la prima volta nella sua storia, il Santuario di Nostra Signora di Fatima celebra il 13 maggio, senza pellegrini. Le funzioni religiose si svolgono in una spianata chiusa per le norme sanitarie definite dal Governo che impediscono la presenza di fedeli. Una decisione molto difficile, racconta al Sir il Rettore, padre Carlos Manuel Pedrosa Cabecinhas, “presa con un forte senso di responsabilità pastorale in virtù dell’emergenza che il Portogallo e il mondo stanno attraversando”

Il Papa prega per gli infermieri, esempio di eroismo. La pace di Gesù ci apre agli altri

Nella Messa a Santa Marta, Francesco chiede a Dio di benedire gli infermieri che in questo tempo della pandemia sono stati esempio di eroismo e alcuni hanno dato anche la vita. Nell'omelia, ha affermato che la pace di Gesù è un dono gratuito che apre sempre agli altri e dona la speranza del Paradiso, che è la pace definitiva, mentre la pace del mondo è egoista, sterile, costosa e provvisoria

Il Papa prega per i disoccupati. Lo Spirito fa crescere la comprensione della fede

Nella Messa a Santa Marta, Francesco ha pregato per quanti soffrono perché hanno perso il lavoro in questo periodo e ha ricordato l'anniversario del ritrovamento del corpo di San Timoteo nella Cattedrale di Termoli. Nell'omelia, ha affermato che lo Spirito Santo ci aiuta a comprendere sempre di più ciò che ci ha detto Gesù: la dottrina non è statica, ma cresce nella stessa direzione

Il Papa: l'Europa sia unita e fraterna. La preghiera fa andare avanti la Chiesa

Nella Messa a Santa Marta, Francesco ricorda due recenti commemorazioni: la festa dell'Europa e l'anniversario della fine della seconda guerra mondiale nel vecchio continente, pregando che l'Europa cresca unita nelle sue diversità. Nell'omelia, ha affermato che la preghiera è l'accesso al Padre: bisogna avere il coraggio di pregare e di credere nell'onnipotenza della preghiera

Il Papa: il diavolo vuole distruggere la Chiesa per invidia col potere e i soldi

Nella Messa a Santa Marta, Francesco ricorda la memoria di Santa Luisa de Marillac e prega per le suore vincenziane che gestiscono un dispensario pediatrico in Vaticano. Nell'omelia ha affermato che lo Spirito Santo fa crescere la Chiesa ma dall’altra parte c’è il cattivo spirito che cerca di distruggerla: è l’invidia del diavolo che utilizza a questo scopo il potere mondano e i soldi. La fiducia del cristiano invece è in Gesù Cristo e nello Spirito Santo

«I cristiani non si sentano un élite e tutti gli altri all'inferno»

Francesco a Santa Marta: «Il cristianesimo è appartenenza a un popolo scelto da Dio gratuitamente. Senza questa coscienza scivoliamo nell’ideologia». E prega ancora una volta per gli artisti: «Il Signore li benedica perché ci fanno capire cosa è la bellezza e senza il bello il Vangelo non si può capire»

Luogo che respira «a due polmoni»

Intervista al responsabile della Basilica Pontificia. Padre Distante: è un santo della Chiesa «indivisa», qui sentiamo forte l’ecumenismo. Il domenicano: la città pugliese è molto legata al proprio patrono, diventando così un territorio dell’ascolto, del dialogo e dell’accoglienza

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