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#Bari2020. Al via i lavori al Castello Svevo

Alle ore 16 di mercoledì 19 febbraio prende il via l’incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo, frontiera di pace”, che riunisce a Bari una sessantina di vescovi provenienti da 20 paesi che si affacciano sul Mediterraneo

#Bari2020. Mons. Antiba, come cristiani portiamo la speranza

“Come cristiani portiamo sempre la speranza, che significa avere Cristo con noi”. Lo ha sottolineato mons. Nicolas Antiba, protosincello dell’arcieparchia di Damasco dei Greco-Melkiti, arrivato a Bari per l’incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo, frontiera di pace” dalla Siria “dopo anni di guerra e di difficoltà”

Card. Bassetti a Tv2000: il Mediterraneo, spaccato della Chiesa cattolica

“Il Mediterraneo con tutte le sue chiese è uno spaccato di Chiesa Cattolica”. Lo ha detto il presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista a ‘Il diario di Papa Francesco’ su Tv2000 alla vigilia dell’incontro ‘Mediterraneo frontiera di pace’, che si svolge a Bari dal 19 al 23 febbraio

Alla vigilia di #Bari2020

La vigilia dell’incontro di riflessione e spiritualità si carica di attesa e speranza. A Bari fervono i preparativi per “il convenire dei vescovi del Mediterraneo, voluto dal presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, per riflettere e aprire spiragli sul futuro delle Chiese che si affacciano sul Mare Nostrum e guardano all’oggi, fatto di difficoltà ma anche di speranza”, spiega Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei

Incontro Cei su Mediterraneo. Mons. Bugeja (Libia): “Chiesa libica presente e non nascosta”

Al via domani a Bari l'incontro dei vescovi del Mediterraneo promosso dalla Cei. Tra i partecipanti anche il vicario apostolico di Tripoli (Libia), mons. George Bugeja. In una intervista al Sir il vescovo fa il punto della situazione nel Paese nordafricano segnato da una guerra civile e parla del ruolo e dell'impegno della piccola Chiesa cattolica locale che definisce significativamente "presente e non nascosta"

Incontro Cei su Mediterraneo. Card. Angelo Bagnasco (Ccee): “Europa non diventi insensibile e non si volti dall’altra parte”

Card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee): “Si può diventare insensibili alla sofferenza altrui, si può banalizzare il male, voltarsi dall’altra parte nel vedere centinaia di profughi nei viaggi della disperazione, nella speranza di un futuro onesto e migliore, di una terra di pace e di convivenza serena e operosa. Il Vangelo è chiaro e non può essere cambiato secondo le mode o le convenienze: chi specula, per qualunque motivo, sulla miseria e la paura altrui perde la propria umanità. L’Europa deve individuare una vera politica per il fenomeno migratorio, senza ipocrisie e interessi nascosti: ogni uomo ha dignità in sé, non può essere considerato perché ‘conveniente’ per qualcosa”

Incontro Cei sul Mediterraneo. Card. Sandri (Chiese orientali): “Lavorare per la grande primavera del Mediterraneo”

L'incontro di Bari vuole essere "una presa di coscienza della crisi che interessa questa area e della risposta che come comunità cristiane e Chiese siamo chiamati a dare nel rispetto delle regole": alla vigilia di “Mediterraneo, frontiera di pace” a parlare è il card. Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, che auspica una "grande primavera del Mediterraneo". A dare la direzione è il “Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune” di Abu Dhabi

Da Bari un messaggio per il mondo

La “nota caratterizzante” dell’incontro “Mediterraneo, frontiera di pace” sarà “quella dell’ascolto”. Lo ha sottolineato mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, a Bari

Incontro Cei sul Mediterraneo. Mons. Bizzeti (Turchia): “Non resti un evento isolato. Che sia prima pietra di un ponte che riavvicini le due sponde”

“La Turchia ospita cristiani di diverse denominazioni, quindi porteremo a Bari la ricchezza di un cristianesimo plurale che può essere considerato un esempio di come si può costruire l’unità nella diversità grazie a rapporti sereni e vincoli di solidarietà”. Così mons. Paolo Bizzeti, vicario apostolico dell’Anatolia, racconta al Sir il significato e il senso della presenza della Chiesa cattolica in Turchia all'incontro su “Mediterraneo, frontiera di pace” (Bari, 19-23 febbraio), promosso dalla Cei

Russo: le Chiese del Mediterraneo in dialogo a Bari con Francesco

Aprirsi all’umanità, favorire il dialogo e il confronto e consegnare un futuro migliore ai giovani. Saranno questi i temi cardine dell’incontro "Mediterraneo frontiera di pace", il momento di riflessione che si svolgerà a Bari dal 19 al 23 febbraio tra tutti i vescovi cattolici dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, e che sarà concluso dalla Messa presieduta da Papa Francesco

Da Rossano arriva a Bari anche il “Codex Purpureus”

Per tutta la durata dei lavori, sarà esposto nella Cappella del Castello Svevo, sede dell’evento, una copia facsimilare del Codex Purpureus Rossanensis, il prezioso evangelario miniato riconosciuto patrimonio Unesco, un libro che è esso stesso simbolo di dialogo e incontro.

Incontro Cei sul Mediterraneo: a Bari per costruire un ponte di dialogo

Non un convegno accademico, ma uno spazio di comunione tra vescovi, che riflettono e, sotto la guida dello Spirito, provano a discernere i segni dei tempi. Siamo convinti, infatti, che una Chiesa mediterranea è già presente e operante, è ricca di tradizioni culturali, liturgiche ed ecclesiali, ed è probabilmente bisognosa di processi di dialogo. I pastori, che s’incontrano, hanno a cuore un Mediterraneo concreto con i popoli che lo abitano. Le loro voci sono portatrici di realtà diverse, ma non contrapposte

Incontro Cei su Mediterraneo. Mons. Gonzales Ruben Tierrablanca (Turchia): “No a traffico armi, la guerra è sempre una sconfitta per tutti”

Parla il rappresentante della piccola Chiesa di minoranza presente in Turchia, a fianco di chi arriva profugo e sogna l’Europa: “Siamo molto limitati nell’azione, ma questo non vuol dire che non facciamo niente. Al contrario, siamo impegnati e ci diamo da fare”. “Una voce che dobbiamo ripetere, senza stancarci, perché non è mai abbastanza è il nostro no alla costruzione e al traffico delle armi che alimentano i conflitti. La guerra sarà sempre una sconfitta. La guerra non è mai giusta”

Hilarion dal Papa: lavorare insieme per proteggere i cristiani in Medio Oriente

Udienza in Vaticano questa mattina per il Metropolita Hilarion di Volokolamsk, presidente del Dipartimento delle Relazioni Esterne del Patriarcato di Mosca. Alla vigilia dell'incontro con il Papa il Metropolita ai nostri microfoni fa il punto sui progetti culturali e sociali a quattro anni dall'incontro tra Francesco e il Patriarca Kirill a L'Avana e sulle preoccupazioni della Chiesa ortodossa russa per le persecuzioni contro i cristiani nel mondo

Francesco e Kirill a L'Avana: i frutti di quattro anni di cammino ecumenico

Nelle figure dei Santi, i segni dell'unità tra la Chiesa ortodossa russa e quella cattolica: è il tema della Conferenza organizzata a Roma nel quarto anniversario della firma, a L'Avana a Cuba, della Dichiarazione congiunta tra Papa Francesco e Kirill il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia. In serata il concerto in San Giovanni in Laterano del Coro sinodale di Mosca e della Cappella Sistina

A Bari i vescovi del Mediterraneo per la pace

Dal 19 al 23 febbraio nel capoluogo pugliese confronto sinodale su fede, fraternità, libertà religiosa, guerre e povert . A concludere i lavori sarà Papa Francesco con la celebrazione della Santa Messa e la recita dell’Angelus. L'evento è stato presentato questa mattina a Roma

Quale Mediterraneo? Vescovi e patriarchi a Bari, perché abbia finalmente pace

Mare nostrum o Male nostrum? Divisioni, sofferenze, dolori e morte là dove un tempo - navigando - s'intrecciavano, senza frontiere né tensioni, storie, culture e destini differenti: come far ritornare quelle acque alla loro antica vocazione? Dal 19 al 23 febbraio ne parlano vescovi e patriarchi dei 19 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo