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«Dio non è una polizza assicurativa contro il rischio»: la Quaresima secondo don Tonino

Nel messaggio di monsignor Vito Angiuli, vescovo della diocesi di Ugento - Santa Maria di Leuca, un aiuto per vivere questo tempo in preparazione alla Pasqua e segnato dalla guerra in Ucraina: «Quando i conti non tornano, gli ideali sfioriscono e le aspirazioni evaporano, Dio irrompe per trasformare il chronos in kairos; non un tempo da cui fuggire, ma un evento da abitare e da vivere sotto l’azione dello Spirito che spinge nel deserto»

Francesco: Dio doni la pace che l’uomo non riesce a costruire

"Signore, ascolta la preghiera di coloro che soffrono e fuggono sotto il frastuono delle armi": è l'invocazione del Papa, nel giorno della preghiera e del digiuno per l'Ucraina, a conclusione dell’omelia della Messa delle Ceneri, letta dal cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin nella Basilica di Santa Sabina, per l'inizio del tempo di Quaresima. Il Pontefice non ha potuto presiedere la celebrazione a causa di un'acuta gonalgia

La guerra e il dovere di raccontarla

Il ruolo dell’informazione alla prova del conflitto in Ucraina. L’importanza del lavoro dei giornalisti che dal territorio ucraino raccontano le sofferenze della popolazione e il coraggio di chi non vuole arrendersi alla guerra

È il momento dei costruttori di pace

Come i santi del cielo sono davanti al “trono” di Dio, così gli operatori di pace, come diceva il fratello vescovo don Tonino Bello, sostano non «davanti alle poltrone dei tiranni, o davanti agli idoli di metallo», ma si prendono cura «di tutti i popoli oppressi dai poteri mondani, di tutte le vittime della guerra, di tutti i discriminati dall’odio, di tutti i violentati nei più elementari diritti umani»

Francesco: tacciano le armi, chi fa la guerra dimentica l’umanità

Nel dopo Angelus, il nuovo appello del Papa per l’Ucraina: la gente comune vuole la pace ma paga sulla pelle le follie della guerra, servono corridoi umanitari per chi cerca scampo. Il ricordo dei conflitti in Siria, Etiopia e Yemen: “Dio sta con gli operatori di pace, non con chi usa la violenza”. Videomessaggio da Kiev dell'arcivescovo Shevchuk: abbiamo superato un'altra terribile notte

La Carta di Firenze

La Carta di Firenze è stata firmata a Palazzo Vecchio, al termine dell’Assemblea congiunta di Vescovi delegati e Sindaci delle città del Mediterraneo

Tweet di Francesco in ucraino e russo: la guerra è un fallimento

Francesco ripropone su Twitter un passaggio dell’enciclica "Fratelli tutti." Sul suo account appaiono due foto con un crocifisso e le parole tradotte nelle due lingue. Di ieri la telefonata con sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyč della Chiesa greco-cattolica ucraina, nella quale il Papa ha assicurato il suo impegno per la pace

Il Patriarca di Mosca invoca il «ripristino della pace»

«Invito tutte le parti in conflitto a fare il possibile per evitare vittime civili... Il popolo russo e quello ucraino hanno una storia secolare che risale al battesimo della Russia. Questa comunione donata da Dio aiuterà a superare le divisioni che hanno causato la guerra»

La Chiesa soffre e prega per il popolo ucraino

Aiuti, vicinanza, preghiera. La Chiesa si stringe al popolo dell'Ucraina in questo drammatico momento in cui la voce della guerra sembra soffocare quella della pace. Dai vescovi del Mediterraneo giunge l'appello affinché tacciano le armi. Don Vyacheslav Grynevych, direttore di Caritas Spes Ucraina: tante persone sono in fuga dalla città di Odessa. Padre Radko Vaolodymyr da Lviv: abbiamo bisogno della preghiera. Don Taras Zheplinskyi: non ci sentiamo abbandonati

La guerra dopo la pandemia: minaccia per l'umanità

È iniziato l’attacco all’Ucraina. Sembrava impossibile una guerra in Europa nel XXI secolo. I rischi di una degenerazione sono inimmaginabili. Il Papa chiede di opporre alla potenza delle armi la debolezza della preghiera

Incontro vescovi e sindaci del Mediterraneo. I giovani dell’Opera Segno: “Grandi cambiamenti si ottengono con piccoli progressi”

Cresce l’attesa per l'inizio della conferenza “Mediterraneo frontiera di pace”, che parte oggi a Firenze e che si chiuderà con la visita di Papa Francesco nella giornata conclusiva. L’evento sarà l’occasione anche per riparlare dell’Opera Segno, frutto concreto della prima conferenza di Bari 2020. Un progetto affidato a Caritas Italiana e a Rondine Cittadella della Pace, dove i giovani protagonisti sono stati formati. Il Sir ha parlato con alcuni di loro in vista di Firenze

Il Papa: la vecchiaia chiede dignità, non solo piani di assistenza ma di esistenza

Francesco inizia all'udienza generale un nuovo ciclo di catechesi dedicato al valore dell'età più avanzata: "In pandemia gli anziani hanno pagato il prezzo più alto". Il monito contro l'illusione della eterna giovinezza: "Il disprezzo dei vecchi era l'icona dei totalitarismi". L'invito al dialogo con i giovani: è il modo di trasmettere "saggezza all'umanità". Appello per la pace in Ucraina

Ucraina, Francesco: ho un grande dolore, il 2 marzo preghiera e digiuno per la pace

"La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra": è l'invocazione accorata del Papa al termine dell'udienza generale in cui chiama a raccolta soprattutto i credenti perché dedichino la prima giornata di Quaresima al raccoglimento per il Paese europeo: Dio è il Padre di tutti non solo di qualcuno, ci vuole fratelli e non nemici

Il Papa a Firenze: il programma della giornata

Sono stati resi noti i dettagli della visita di Francesco in occasione dell’incontro dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo. L’arrivo nel capoluogo toscano è previsto nella mattinata di domenica. Al termine della Messa, intorno all’ora di pranzo, il rientro in Vaticano

Il dovere dei cristiani di sorreggere la pace

Per fermare il conflitto ucraino la diplomazia non è sufficiente: è necessario anche un coinvolgimento dell'opinione pubblica e delle Chiese. Sono ancora troppi i nazionalismi religiosi e le divisioni

Centenario Giussani: bellezza e verità del messaggio cristiano per l'uomo

A Roma questa domenica, in San Giovanni in Laterano, la Messa nel centenario della nascita del fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione. Vittadini, Fondazione per la Sussidiarietà: "Diceva che il desiderio di felicità era comune a qualunque uomo e che Cristo era la risposta a questa domanda"

Francesco: umanità campione di guerra, una vergogna per tutti

"L'umanità sembra ancora brancolare nelle tenebre" a causa di venti minacciosi che persistono in Medio Oriente e "nelle steppe dell'Europa Orientale". Così il Papa incontrando i membri della plenaria della Congregazione per le Chiese Orientali. Tanti i cattolici - sottolinea - che hanno lasciato le terre "madre-patria" delle Chiese Cattoliche orientali per abitare in regioni lontane. Da qui un invito forte all'ascolto delle loro tradizioni liturgiche ma anche all'unità che va sempre preservata

Incontro vescovi e sindaci del Mediterraneo. Mons. Hocevar (Serbia): “La sofferenza delle guerre si deve curare con il dialogo”

"Collaborando e dialogando possiamo costruire l’Europa e fare del Mediterraneo un bene comune”. È con questa convinzione che mons. Stanislav Hocevar, arcivescovo e metropolita di Belgrado, parteciperà all’Incontro dei Vescovi e Sindaci del Mediterraneo in programma a Firenze. A pochi giorni dall'apertura, il 23 febbraio, il Sir ha raccolto la sua testimonianza. L'esperienza della guerra balcanica per rilanciare la convivenza

Incontro vescovi e sindaci del Mediterraneo. Mons. Vesco (Algeri): “Non c’è altra scelta alla fraternità”

“La testimonianza dei martiri in Algeria è che la vita è più forte della morte e che la fraternità vincerà. Non c’è altra scelta. Non c’è altra opzione. Come dice papa Francesco la fraternità è la nuova frontiera dell’umanità. Scoprirsi fratelli e rispettarsi nelle nostre differenze. L’alternativa alla fraternità è la distruzione”. Parla il nuovo arcivescovo di Algeri, Jean-Paul Vesco, alla vigilia dell’Incontro dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo a Firenze. Che in questa intervista al Sir, confida: “Vorremmo poter essere riconosciuti come essere umani, fratelli e sorelle di questo popolo, cittadini di questo Paese"

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