V Domenica di Quaresima anno A. “Lazzaro, vieni fuori!”
Dare la vita a Lazzaro è costato a Gesù la propria vita: ecco cosa accade nell’amicizia vera, quella vissuta da Gesù, che ha donato la propria vita per gli amici
Dare la vita a Lazzaro è costato a Gesù la propria vita: ecco cosa accade nell’amicizia vera, quella vissuta da Gesù, che ha donato la propria vita per gli amici
Gesù è venuto per quelli che si sentono ciechi, non per quelli che credono di vedere e di questo sono sicuri, fino ad affermarlo contro i loro fratelli e anche contro il Signore stesso
La donna accetta di mettersi in gioco e riceve in cambio una promessa straordinaria: chi beve dell’acqua che io gli darò non avrà più sete in eterno; anzi, diventerà in lui sorgente che zampilla per la vita eterna
Al discepolo è chiesto di guardare alla realtà, alla verità della croce, per scorgervi l’unica gloria che essa racconta: essere a servizio degli altri fino a dare la vita
La prima domenica di quaresima ci presenta in ogni annata liturgica la narrazione delle tentazioni di Gesù.
Tutto ciò che facciamo: elemosina, preghiera, digiuno; o ci aiuta a essere più capaci di amore o, altrimenti, non va praticato, perché l’amore è il télos, lo scopo di ogni legge e disciplina
Gesù non condanna il denaro in se stesso, come “strumento” per lo scambio, ma lo condanna perché può causare un’alienazione in chi lo possiede e soprattutto lo accumula
Al discepolo è chiesto di vincere l’istinto della vendetta in modo libero e creativo, assumendo le proprie responsabilità di fronte al malvagio
La giustizia, sviluppata nelle antitesi, diventa l'invito a cambiare praticamente e seriamente il nostro modo di vivere. Il vangelo ci offre anche gli ambiti vitali da dove iniziare
Noi cristiani siamo chiamati a testimoniare tutto e solo Gesù Cristo, non altra sapienza umana, non altra cultura umana. Charles de Foucauld ha espresso tutta la sua esistenza in un motto: Gridare il vangelo con tutta la vita! Paolo VI° ripeteva spesso: il nostro mondo ha più bisogno di testimoni che di maestri!